I blog di Alessioempoli

Data 25 agosto 2017

TV TERRESTRE – 3

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               TELEVISIONE TERRESTRE – 3

 

 

PROGETTARE UN IMPIANTO TV

 

1-

 

– ovviamente lo schema della fig.168 è errato,perchè si intuisce facilmente che se eliminiamo o si interrompe anche una sola Presa Utente,ciò priverebbe del segnale tutti gli altri utenti

– nella fig.170 ho riportato uno schema di impianto TV realizzato in base alle caratteristiche di un condominio ipotetico

–  ho immaginato che ci fossero 4 appartamenti con 1 televisore per ciascuno di essi

– come si vede da un appartamento all’altro ci sono voluti 5 metri di cavo,

– sono partito ovviamente con un Preamplificatore d’antenna che dovrà fornire un certo segnale d’uscita,come vedremo,che dovrà essere portato a tutte le Prese Utente nei 4 appartamenti,

– è facilmente intuibile che,strada facendo,se questo segnale sarà troppo forte,andrà ATTENUATO, qualora al contrario arrivasse su una Presa Utente con un giusto valore (62-72 dBµV), allora lo lasceremo così com’è in quanto la sua intensità sarebbe  perfetta,

– ma vediamo adesso come si deve procedere

 

2-

3-

 

PRIMO PASSO

nella progettazione di un Impianto TV  bisogna SEMPRE PARTIRE DALL’ULTIMA PRESA e risalire verso l’alto,cioè verso l’ Amplificatore d’antenna,in questo caso partiremo con la progettazione dalla Presa D = PF.0,

 

SECONDO PASSO

dopo, ripercorreremo la progettazione dell’impianto a ritroso,cioè partendo dall’Amplificatore d’Antenna e scendendo verso il basso, controlleremo  tutti i valori dei segnali cercando di AGGIUSTARLI secondo le regole

 

– Rimettiamoci la fig.170 davanti agli occhi:

 

2-----

 

PRIMO PASSO

la prima cosa da fare è calcolare quale segnale ci deve fornire l’Amplificatore d’antenna,quindi procederemo nel modo seguente:

 

partiamo come ho già detto dalla Presa più lontana D = PF.0

– a questa presa assegneremo subito un segnale ottimale  in USCITA di 65 dBmicrovolt, che è riportato all’interno della freccia blu,

– dalla PF.0 al Derivatore DR.14-1 vi sono 6 metri di cavo = 1,5 dB di Attenuazione,

– l’attenuazione di Uscita del DR.14-1  = 14 dB

– quindi all’ENTRATA del DR.14-1 ci dovrà essere un segnale di

65 + 1,5 + 1480,5 dBµV

– dal Derivatore DR.14-1  all’Amplificatore d’antenna vi sono 20 metri di cavo = 5 dB di Attenuazione, quindi il segnale dovrà essere di

80,5 + 5 = 85,5 dBµV

– i 3 successivi Derivatori, al momento, non sappiamo di che tipo dovranno essere e poichè ciascuno presenta una Attenuazione di passaggio, assumiamo come MEDIA il valore di  0,7 quindi avremo

0,7 x 3 = 2,1 dB

– quindi sull’INGRESSO della linea di discesa, lAmplificatore d’antenna dovrà assicurarci un segnale di   85,5 + 2,1 = 87,6 dB

 

 

SECONDO PASSO

–  adesso dobbiamo procedere in senso inverso per andare a definire esattamente tutti i segnali che ci servono sulle varie Prese ( B=PF.0 – C=PP.4,2 – D=PF.0),ma all’inizio io non so di che tipo dovranno essere queste Prese Utente e quindi lo dovrò decidere strada facendo!

– All’inizio ho solo deciso che l’ultima Presa Utente dovrà essere una PF.0

–  abbiamo già detto che i segnali  d’USCITA che dobbiamo ottenere sulle varie Prese Utente,saranno ottimali se compresi fra i valori di 62-72 dBµV,  quindi in base a questo deciderò che tipo di Presa Utente usare

– all’inizio del calcolo non conosco neppure che tipo di DERIVATORI dovrò usare per i primi 3,ho solo deciso che l’ultimo dovrà essere un DR.14-1

–  la risposta è semplice,perchè saranno proprio i segnali che arrivano all’INGRESSO dei DERIVATORI e delle PRESE UTENTE che ci diranno che tipo usare

–  iniziamo quindi a fare i conti partendo dal segnale fornito dall’Amplificatore d’Antenna,

 

 

A = PF.0

segnale Preamplificatore = 87,6 dBµV

5 metri di cavo = attenuazione 1,25 dB

segnale in INGRESSO al 1° Derivatore = 87,6 – 1,25 = 86,35 dBµV

– la domanda è: se sono in possesso di questo segnale e devo arrivare alla prima Presa Utente che al momento non so quale sia,che tipo di Derivatore dovrò usare per ottenere sulla stessa Presa un segnale ottimale compreso fra 62 e 72 dBµV ??

 

– ricordo che le Attenuazioni dei Derivatori sono:

 

4-

 

5-

 

6-

 

– quindi basta fare alcuni calcoli di prova per vedere quale segnale arriva all’USCITA di ciascun derivatore:

86,35 – 14  =  72,35 dBµV

86,35 – 20  = 66,35     ”

86,35 – 26  =  60,35    ”

poichè per arrivare alla prima Presa devo usare 4m. di cavo per una attenuazione di 1 dB,basterà fare due semplici calcoli

72,35 – 1 = 71,35 dBµV  (segnale troppo alto) da scartare

66,35 – 1 = 65,35    ”       (segnale ottimale)

60,35 – 1 = 59,35    ”       (segnale troppo basso) da scartare

quindi abbiamo scoperto che l’unico Derivatore che ci assicura un segnale ottimale (62-72) sulla prima Presa utente è quello fornito dal DERIVATORE DR.20-1

è evidente inoltre che se sulla prima ipotetica Presa arriva un segnale che è già ottimale di

65,35 dBµV,non avrò bisogno di attenuarlo ulteriormente e quindi dovrò installate una Presa PF.0 che non introduce alcuna attenuazione,ecco perchè la prima Presa indicata sul disegno è un A=PF.0

 

 

 B = PF.0

segnale all’ingresso del 1° DERIVATORE = 86,35 dBµV

– il segnale all’ INGRESSO  del 2° DERIVATORE sarà:

86,35 – 0,5 (attenuazione di passaggio) – 1,25 =  84,7 dBµV 

– quindi la domanda è: che tipo di Derivatore dovrò usare per arrivare alla 2° Presa con un segnale ottimale di 62-72 dBµV ??

– basta fare due conti

84,71470,7  dBµV

84,72064,7     ”

84,726 58,7     ”

a questo punto devo considerare che nel progetto dell’impianto sono previsti 5 m. di cavo per arrivare alla 2° Presa,che mi daranno quindi una attenuazione di 1,25 dBµV,quindi dovrò ancora fare

70,7 – 1,25 = 69,45 dBµV (segnale ottimale)

64,7 – 1,25 = 63,45    ”      (segnale ottimale)

58,7 – 1,25 = 57,45    ”      (segnale insufficiente)

risulta evidente che potrei usare indifferentemente i DERIVATORI  DR.14-1 e DR.20-1  perchè mi assicurano entrambi un segnale ottomale sulla 2° Presa,decido di installare il DR.20-1 quindi il segnale che arriva sulla Presa 63,45 dBµV, non dovrà essere attenuato perchè è già ottimale e per questo userò nuovamente una PF.0

 

C = PP.4,2

– vedremo perchè usare questa Presa

segnale all’ingresso del 1° DERIVATORE = 86,35 dBµV

– il segnale all’ingresso del 2° DERIVATORE è 84,7 dBµV

– quindi arriverò all’ INGRESSO  del 3° DERIVATORE con un segnale di

84,7 – 0,5 (attenuazione di passaggio) – 1,25 (5m.di cavo) =  83,05 dBµV

– quindi facciamo ancora tre conti

83,0514 – 0,5 =  68,55 dBµV  (segnale ottimale)

83,0520 – 0,5 =  62,55    ”       (segnale al limite inferiore)

83,0526 – 0,5 =  56,55    ”       (segnale insufficiente)

quindi è evidente che dobbiamo scegliere il DERIVATORE  DR.14-1

– poichè il segnale che arriva alla Presa utente è di 68,55 dBµV,

– potrei usare come Presa utente una PF.0 che mi lascia il segnale invariato,

– ma anche una PP.4,2 che mi porterebbe il segnale finale a

68,55 – 4,2 = 64,35 dBµV che è sempre un segnale nei limiti accettabili

– in questo caso ho installato un PP.4,2

 

D = PF.0

vedremo perchè usare questa Presa

– passiamo all’ultima Presa

segnale in ingresso al 3° Derivatore  83,05 dBµV quindi

– all’ INGRESSO del 4° DERIVATORE avrò  un segnale di

83,05 – 0,7 (attenuazione di passaggio) – 1,25 (5m.cavo) = 81,1 dBµV

– che Derivatore mettere per arrivare all’ultima Presa utente??

– facciamo i soliti calcoli

81,114  – 1,5 = 65,6  dBµV  ( segnale ottimale)

81,120  – 1,5 = 59,6     ”       (segnale scarso)

81,1 26 – 1,5 =  53,6     ”       (segnale insufficiente)

– quindi urilizzando certamente un DR.14-1

– infine poichè questo segnale di 65,6 dBµV  rientra perfettamente nei limiti richiesti,non ci sarà bisogno di attenuarlo ulteriormente,per cui lo lascio invariato installando appunto una Presa Utente del tipo  D = PF.0 che non introduce alcuna attenuazione

 

– Pertanto sulle 4 Prese avremo

Presa A  =  65,35 dBµV

Presa B  =  63,45    ”

Presa C  =  64,35    “

Presa D  =  65,6      ”

 

– Come potete rilevare su tutte e quattro le Prese abbiamo un segnale che non scende sotto ai  62 dBµV e non supera i 72 dBµV,

– molto spesso gli installatori non sono così avveduti e capita spesso che in un condominio sulla Presa più lontana vi siano anche 50-52 dBµV e 70-75 dBµV  sulla Presa più vicina all’amplificatore d’antenna.

 

 

 

IL DERIVATORE POSTO A FINE LINEA

 

L’Uscita passante dell’ultimo Derivatore o di una Presa Passante posti a fine linea, non si deve mai lasciare APERTA, pertanto su di essa bisogna applicare un carico resistivo che presenti la stessa impedenza che presenta un cavo coassiale TV,cioè un valore di 75 ohm.

In commercio esistono già questi carichi di chiusura che dovremo inserire nell’uscita come in fig.167

 

7-

 

9-

 

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8-

 

Non trovando questa resistenza si possono anche applicare due resistenze da 1/4 di watt da 150 ohm, poste in parallelo,fig.172

Chi non provvederà a chiudere l’ultimo Derivatore con un simile carico,avrà sempre sulla linea delle onde stazionarie,che causeranno delle RIFLESSIONI  sulle immagini captate ed anche altri disturbi anomali.

 

PIU’ PRESE IN UN APPARTAMENTO

– Oggi in un appartamento ci sono anche 3-4 TV o più, generalmente un installatore se deve aggiungere altre prese ,non avendo mai trovato degli schemi di base,inserisce queste prese supplementari collegandole tutte in parallelo come se si trattasse di una comune presa elettrica e così facendo quando verranno accesi contemporaneamente più televisori,uno disturberà l’altro mancando il necessario disaccoppiamento tra presa e presa.

Inserire più Prese in un appartamento è possibile solo se si ha disponibile un segnale sufficiente ,cioè un segnale che ci permetta ancora di prelevare sulla presa supplementare un minimo di 62 dBµV, se scenderemo sotto a tale livello occorrerà aumentare la potenza dell’amplificatore d’antenna.

 

 

DUE PRESE IN UN APPARTAMENTO

 

10-

 

vogliamo ottenere sull’ultima Presa  PF.0 un segnale di circa 65 dB

 

USCITA DERIVATORE = 71,2 dBµV

71,2 – 1 – 4,266  dBµV   USCITA TV   PP.4,2

70,2 (ingresso PP.4,2) – 4,2 – 1 – 0 =  65 dB   USCITA TV  PF.0

 

16-

 

– è evidente che se all’USCITA  del Derivatore misuriamo un segnale inferiore a 71,2 dBµV, il segnale TV sulla PP.4,2 e sulla PF.0 diminuirà e se sarà troppo basso ci sono 2 soluzioni:

1) AUMENTARE il segnale all’USCITA del DERIVATORE,

2) possiamo adottare la soluzione della fig.174

 

11-

 

12-

 

– se ad esempio sull’USCITA del Derivatore ci fossero solo 68 dBµV,fig.174,potremo calcolare se sulle due prese ci sarà un segnale sufficiente

 

USCITA DR. =  68 dBµV,

68 – 1 – 4,2 62,8  dBµV  USCITA TV  PP.4,2

67 (ingresso PP.4,2) – 4,2 – 1 – 061,8 dBµV  USCITA TV  PF.0

 

16-----

 

– in pratica anche se sull’USCITA del DERIVATORE abbiamo un segnale di 68 dBµV, cioè inferiore al richiesto ,riusciremo ugualmente ad ottenere sulle due Prese PP.4,2 e PF.0,un segnale più che soddisfacente ,anche se inferiore a 65 dBµV, come da noi prefissato all’inizio.

 

 

TRE PRESE IN UN APPARTAMENTO

 

1° Soluzione

 

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– questa soluzione è adottabile solo se sull’USCITA del Derivatore sono presenti almeno 83-84 dBµV,

 

14-

 

– quindi avremo:

83,4 (uscita DR.14-1) – 1 – 1468,4 dBµV  USCITA TV della A=PP.14

82,4 (entrata A=PP.14) – 0,7 – 1 – 14 = 66,7 dBµV  USCITA TV della B=PP.14

80,7 (entrata B=PP.14– 0,7 – 1 – 1465 dBµV  USCITA TV della C=PP.14

 

 

2° Soluzione

 

15-

 

– sostituendo il Derivatore DR.14-1 con un DR.14-2 che dispone di 2 USCITE ,sarà sufficiente che sull’INGRESSO del Derivatore vi sia un segnale di soli 82-83 dBµV  per assicurare a queste 3 Prese un segnale ottimo,perchè compreso fra 61-64 dBµV 

 

16-----

 

71,2 (uscita DR.14-2) – 1 – 4,266 dBµV   USCITA TV della A=PP.4,2

70,2 (ingresso A=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 0  =  65 dBµV  USCITA TV della B=PF.0

71,2  (uscita DR.14-2) – 1,5 – 4,265,5 dBµV  USCITA TV  della  C=PP.4,2

 

Quindi su tutte e tre le Prese abbiamo dei segnali ottimi.

 

 

QUATTRO PRESE IN UN APPARTAMENTO

 

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16-----

 

INGRESSO DR.14-2  =  85,2 dBµV

71,2 (uscita DR.14-2) – 1 – 4,2 = 66 dBµV  USCITA TV  A=PP.4,2

70,2 (ingresso A=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 0 65 dBµV  USCITA TV  B=PF.0

71,2 (uscita DR.14-1) – 1 – 4,2  = 66 dBµV  USCITA TV  C=PP.4,2

70,2 (ingresso C=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 065 dBµV  USCITA TV   D=PF.0

 

18-

 

INGRESSO DR.20-2  =  91,2 dBµV

71,2 (uscita DR.20-2) – 1 – 4,266 dBµV  USCITA TV  A=PP.4,2

70,2 (ingresso A=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 065 dBµV  USCITA TV   B=PF.0

71,2 (uscita DR.20-2) – 1 – 4,266 dBµV   USCITA TV  C=PP.4,2

70,2 (ingresso C=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 065 dBµV  USCITA TV  D=PF.0

– come vediamo tutti i segnali sono equalizzati : 66-65-66-65 dBµV

 

19-

 

INGRESSO  DR.26-2  =  97,2 dBµV

71,2 (uscita DR.26-2) – 1 – 4,266 dBµV  USCITA TV  A=PP.4,2

70,2 (ingresso A=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 0 = 65 dBµV  USCITA TV  B=PF.0

71,2 (uscita DR.26-2) – 1 – 4,2 = 66 dBµV  USCITA TV  C=PP.4,2

70,2 (ingresso C=PP.4,2) – 4,2 – 1 – 0 = 65 dBµV  USCITA TV  D=PF.0

– come si vede, tutti i segnali sono equalizzati: 66-65-66-65 dBµV

 

 

 

PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO TV

 

– un bravo installatore dovrà assicurarsi che su tutte le PRESE UTENTE sia disponibile un segnale compreso tra 62 e 72 dBµV

 

 – le sigle che abbiamo scelto per i vari componenti sono le seguenti

PP  =  Presa Passante

PF  =  Presa Finale

DIV.  = Divisori

DR.= Derivatori

ricordo che a seconda delle ditte produttrici queste sigle possono anche essere completamente diverse,

 

L’IMPIANTO SI CREA A TAVOLINO

– pochi sono gli installatori che,prima di installare un impianto eseguono dei calcoli per verificare se su tutte le prese che andranno ad  installare giungerà un segnale sufficiente.

– normalmente stendono il cavo coassiale,collegano le varie prese e se in fase di collaudo rilevano che sulla presa più distante il segnale giunge troppo debole, aumentano sull’amplificazione d’antenna  il livello d’uscita del segnale.

– così facendo,risolvono il problema dell’ultima presa ,ma corrono il rischio di far giungere sulle prese più vicine  all’amplificatore d’antenna un segnale eccedente.

– un vero tecnico installatore,prima di effettuare un impianto,deve sempre disegnare uno schizzo della casa,prendere tutte le misure  necessarie e poi,a tavolino, con l’aiuto di una calcolatrice  verificare se le soluzioni che intende adottare gli consentono di far giungere  su tutte le prese un segnale compreso tra i 62 ed i 72 dBµV.

– se comunque a volte  arriverete anche a soli 61 dBµV,oppure supererete un po’ il valore massimo arrivando anche a 75 dBµV, state tranquilli perchè l’immagine sarà ancora buona.

– ricordo che esiste sui televisori moderni il CAG (Controllo Automatico di Guadagno) che automaticamente provvederà a ridurre l’amplificazione sugli stadi d’ingresso. Quindi c’è sempre una certa tolleranza su cui poter giocare.

– l’importante è non trovarsi mai nelle condizioni di avere nello stesso impianto delle prese con segnali che non raggiungono i 50 dBµV e delle altre con segnali che superano gli 80 dBµV.

 

– supponiamo di essere chiamati ad eseguire un impianto centralizzato in un immobile,come quello visibile in fig.180

 

22-

 

1° SOLUZIONE

 

23-

 

– questa soluzione è troppo costosa

– infatti richiede un DERIVATORE per stanza = totale 18 DERIVATORI ad 1 uscita,

4 tagliole per la discesa del cavo,

1 DIVISORE a 4 vie all’inizio linea  = DIV.4

 

 

2° SOLUZIONE

 

24-

 

– è più economica

–  1 DERIVATORE  2 vie per ogni piano per un totale di  10 DERIVATORI

2 TAGLIOLE  per la linea di discesa

– un DIVISORE a 2 vie all’inizio linea = DIV.2

 

– a questo punto dovremo iniziare a fare un semplice disegno, come visibile in fig.182A e con l’eseguire i relativi calcoli preliminari

 

24A-

 

ALCUNE PRECISAZIONI PRELIMINARI

 

– la prima cosa da fare è il CALCOLO del segnale che dovremo applicare all’INIZIO della LINEA DI DISCESA ovvero il segnale che dovrà essere presente all’USCITA del Preamplificatore d’antenna.

– ricordo subito che,all’USCITA delle PRESE TERMINALI PF.0 affinchè il segnale TV sia ottimale e quindi l’immagine sia buona,dobbiamo assicurare un valore che oscilli fra i 62-72 dBµV,

– poichè nei televisori moderni esiste il così detto CAG (controllo automatico del guadagno) possiamo anche arrivare fino ad un valore massimo di 75 dBµV che verrà automaticamente ridotto mantenendo la qualità dell’immagine

– come puoi vedere,nello schema di partenza ho lasciato tutti e 5 i rettangoli relativi ai DERIVATORI SENZA  scriverci sopra il tipo esatto che voglio installare,questo perchè semplicemente ancora è troppo presto per saperlo e quindi lo decideremo in seguito

– come vedi,anche le PRESE PASSANTI L-H-F-D-B le ho lasciate senza un nome ed anche questo semplicemente perchè ancora non sono in grado di sapere che tipo di presa mi servirà

Nota: l’attenuazione di passaggio del Derivatore sul 1° Piano non va presa in considerazione perchè è a fine linea,

 

 

CALCOLO DEL SEGNALE AD INIZIO LINEA

 

– adesso per prima cosa dobbiamo calcolare il segnale che ci serve avere all’INIZIO LINEA,ovvero all’USCITA del Preamplificatore d’antenna,faremo così:

– il calcolo DEVE essere fatto SEMPRE a partire dalla PRESA TERMINALE PIU’ LONTANA cioè dalla presa  A=PF.0

non sapendo ancora quale Derivatore sia necessario installare nei diversi piani,assumeremo il valore di attenuazione di passaggio massimo,fra i 3 Derivatori a 2 USCITE cioè quello del DR.14-2 che risulta di 1,8 dB, come si vede facilmente dal confronto dei tre derivatori a 2 uscite,

 

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28-

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– come vedi,ci sono anche nello schema previsto 4 PRESE UTENTI  L-H-F-D-B ,che pure dovranno essere definite,ti riporto il loro schema

 

30-

 

non sapendo ancora quale sarà necessaria,faremo il calcolo con quella che presenta la massima attenuazione passante e cioè la PP.4.2  (attenuazione passante 4,2 dB)

– quindi sullUSCITA dei vari DERIVATORI  ci dovrà essere un segnale mai inferiore a:

63 (uscita PF.0) + 2 (attenuazione 8m. di cavo) + 4,2 ( attenuazione PP.4,2) =  69,2 dBµV

– questo piccolo conteggio sarà valido anche per i tratti

C PF.0 > D PP.4,2 > 2° DERIVATORE

E PF.0 > F PP.4,2 > 3° DERIVATORE

G PF.0 > H PP.4,2 > 4° DERIVATORE

l PF.0 > L PP.4,2 > 5° DERIVATORE

 

– allora ,per farti capire meglio questo primo passaggio porterò una modifica alla fig.182A in base ai valori fino a qui trovati: Fig. 182B,

 

31-

 

– quindi in base a ciò che abbiamo calcolato abbiamo deciso di mettere :

DR.14-1  come    DERIVATORE

L-H-F-D-B  tutte delle  Prese  PP.4,2

– come ti ho detto poco sopra,all’USCITA dei DERIVATORI  ci dovrà essere un segnale mai inferiore a  69,2 dBµV, questo è il valore teorico di partenza,ma come vedi sulla stessa figura,alla fine dei conti questo valore sarà leggermente diverso,in questo caso risulterà di  70,3 dBµV, (come pure sugli altri Derivatori) vedremo perchè ,ma ovviamente andrà benissimo perchè alla fine quello che conta ottenere è il segnale d’USCITA sulla PF.0  (vedremo avanti)

 

– ti traduco tutto in una immagine per capire meglio

 

32-

 

– come vedi all’USCITA di tutti i DERIVATORI ti avevo detto che avrebbe dovuto esserci un segnale teorico ottimale minimo di 69,2 dBµV  in base al conteggio che abbiamo fatto poco sopra ed infatti sulla figura ho riportato i valori (dall’alto al basso) di  72,5 – 70,7 – 68,9 – 73,1 – 70,3 dBµV,questi valori sono  leggermente superiori al valore minimo teorico che avevamo fissato a  69,2 dBµV.- – Perchè sono un po’ superiori??

lo vedremo strada facendo

 

 

 

SEGNALE AD INIZIO LINEA   (calcolo dal basso all’alto)

 

– a questo punto saremo in grado di calcolare il segnale che ci occorre all’INIZIO LINEA , il percorso che faremo è il seguente:

 

A PF.0 > B PP.4,2 > DR.14-1 > 2°-3°-4°-5° DERIVATORE

quindi avremo:

 

62 dBµV (uscita A=PF.0) +

4,2 (attenuazione passante Presa B PP.4,2) +

14 (attenuazione d’uscita del DR.14-1) +

7,2 (attenuazione passante Derivatori 2°-3°-4°-5° Piano) 1,8 x 4 +

 8,50 (34 m, cavo)

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95,9  dBµV

questo è il segnale che dobbiamo avere ad inizio linea,ovvero quello fornito in USCITA dal Preamplificatore d’antenna ed infatti in alto ho scritto questo valore

 

 

CALCOLO DEI  SEGNALI  (dall’alto al basso)

 

– a questo punto partendo dall’inizio della linea con 95 dBµV dovremo calcolare tutti i valori dei segnali sulle varie Prese Utente PF.0 e che, nei limiti del possibile,non scenda sotto i 62 dBµV  e non superi i 72 dBµV.

NOTA: ripetiamo che,come segnale massimo si può arrivare anche a 75 dBµV,in quanto il Controllo Automatico di Guadagno presente in ogni TV provvederà ad attenuarlo.

– riporto nuovamente per comodità,la TABELLA della attenuazione del Cavo Coassiale,

 

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– rimettiamo la Fig.128C:

 

32-----

 

– devo ora stabilire che tipo di DERIVATORE dovrò usare per il 2°-3°-4°-5°

– abbiamo già visto in precedenza che  sull’USCITA TV dei vari DERIVATORI  ci dovrà essere un segnale mai inferiore a: 69,2 dBµV

 

# segnale uscente dal Preamplificatore d’Antenna 95 dBµV

# 2,5 dB (attenuazione 10 m. di cavo)

# 95 -2,5 = 92,5 dBµV  segnale presente all’ INGRESSO del DERIVATORE  del 5° Piano,

# come già detto poco sopra,a noi interessa che sulla  USCITA TV di tutti i DERIVATORI risulti presente un segnale minimo di 69,2 dBµV,

# a questo punto la domanda ovvia è la seguente: se sull’INGRESSO del 5° Derivatore ho un segnale di 92,5 dBµV   e sull’USCITA  TV  dello stesso Derivatore voglio avere un segnale minimo di 69,2 dBµV,quanto dovrà essere l’ attenuazione d’Uscita del Derivatore??? La risposta è scontata:

92,5 – 69,2 = 23,3 dB  

poichè non esiste un Derivatore che abbia tale attenuazione, useremo per il 5° Piano un DR.20-2 che presenta una Attenuazione di uscita  di 20 dB,

 

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 5° DERIVATORE

92,5 – 20 (attenuazione uscita DR-20-2) = 72,5 dBµV = USCITA TV del Derivatore

che corrisponde all’incirca a quella che volevamo ottenere in partenza e cioè  un minimo di 69,2 dBµV ,infatti è leggermente superiore,

 92,5 dBµV  – 0,8 (attenuazione passante) =  91,7  dBµV  USCITA PASSANTE del  Derivatore

91,7 – 1 (attenuazione 4m. cavo) =  90,7 dBµV  INGRESSO 4° DERIVATORE  DR.20-2

 

 4° DERIVATORE

90,7 (INGRESSO)

90,7 – 20 (attenuazione uscita TV) = 70,7 dBµV  USCITA TV del Derivatore

90,7 – 0,8 (attenuazione passante) = 89,9 dBµV  USCITA PASSANTE del Derivatore

89,9 – 1 (attenuazione 4 m. cavo) = 88,9 dB  INGRESSO 3° DERIVATORE  DR.20-2

 

 3° DERIVATORE

88,9 (INGRESSO)

88,9 – 20 (attenuazione uscita TV)  68,9 dBµV,  USCITA TV del Derivatore

89,9 – 0,8 (attenuazione passante) = 88,1 dBµV  USCITA PASSANTE del Derivatore

88,1 – 1 (attenuazione 4m. cavo) = 87,1 dBµV  INGRESSO 2° DERIVATORE DR.14-2

 

2° DERIVATORE

87,1 (INGRESSO)

87,1 – 14 (attenuazione uscita TV)  =  73,1 dBµV  USCITA TV del Derivatore

87,1 – 1,8 (attenuazione passante) = 85,3 dBµV  USCITA PASSANTE del Derivatore

85,3 – 1 (attenuazione 4m, cavo) =  84,3 dBµV   INGRESSO 1° DERIVATORE  DR.14-1

 

1° DERIVATORE

84,3 (INGRESSO)

84,3 – 14 (attenuazione uscita TV)  = 70,3 dBµV   USCITA TV  del Derivatore

 

– adesso ti metto l’immagine 128D che RIPORTA  tutti i conteggi fatti fino a qui

 

33-

 

– adesso ti ricordo che i conteggi dei bracci laterali sono già stati fatti in precedenza e comunque adesso li rifaccio in senso inverso,cioè procedendo dall’alto al basso per controllare che  i conti ritornino uguali

 

5) DR.20-2  > L PP.4,2 > I PF.0

72,5 – 1 (attenuazione 4 m, cavo) – 4,2 (attenuazione L PP.4,2) – 1 (atten. 4 m. cavo) =  66,3 dBµV  segnale su  I PF.0

72,5 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. L PP.4,2) = 67,3 dBµV  segnale su L PP.4,2

 

4) DR.20-2 > H PP.4,2 > G PF.0

70,7 – 1 (atten. 4m. cavo) – 4,2 (atten. H PP.4.2) – 1 (atten. 4 m, cavo) =  64,5  dBµV segnale su G PF.0

70,7 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. H PP.4,2) = 65,5 dBµV  segnale su H PP.4,2

 

3) DR.20-2 > F PP.4,2 > E PF.0

68,9 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. F PP.4,2) – 1 (atten. 4 m, cavo) = 62,7 dBµV  segnale su E PF.0

68,9 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. F PP.4,2) = 63,7 dBµV  segnale su F PP.4,2

 

2) DR.14-2 > D PP.4,2 > C PF.0

73,1 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. D PP.4,2) – 1 (atten. 4 m. cavo) =  66,9 dBµV segnale su C PF.0

73,1 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. D PP.4,2) = 67,9 dBµV segnale su D PP.4,2

 

1) DR.14-1 > B PP.4,2 > A PF.0

70,3 – 1 (atten.4 m. cavo) – 4,2 (atten. B PP.4,2) – 1 (atten. 4 m. cavo) =  64,1 dBµV segnale su A PF.0

70,3 – 1 (atten. 4 m. cavo) – 4,2 (atten. B PP.4,2) =  65,1 dBµV  segnale su B PP.4,2

 

Ti riassumo tutti questi calcoli nella Fig. 183:

 

25-

 

– come puoi vedere chiaramente alla fine del progetto abbiamo ottenuto proprio ciò che volevamo all’ inizio e cioè potremo prelevare un segnale TV ottimo su tutte le PRESE  TERMIBNALI  e PASSANTI compreso cioè fra i valori di 62-72 dBµV

1° PIANOB PP.4,2A PF.0

2° PIANO:  D PP.4,2 C PF.0

3° PIANO:  F PP.4,2 – E PF.0

4° PIANOH PP.4,2G PF.0

5° PIANOL PP.4,2I PF.0

 

PER IL LATO DESTRO DELLA CASA

Nell’esempio di Fig. 183,abbiamo calcolato solo la discesa del lato sinistro della casa,ma non quella del lato destro.

Poichè il lato destro è un duplicato del lato sinistro,si utilizzeranno per ogni piano gli stessi DERIVATORI inseriti nell’impianto del lato sinistro.

Per ottenere due colonne di discesa separate,cioè una di destra ed una di sinistra,si potrebbe inserireall’inizio delle due linee,un DIVISORE a 2 vie tipo DIV.2 e poichè questo attenua il segnale di 4,2 dB,se sull’inizio delle due linee di discesa ci necessita un segnale di 95 dBmicrovolt,sommando a questi altri 4,2 dB otterremo:

95 + 4,2 = 99,2  dBµV

che l’amplificatore d’antenna dovrà essere in grado di fornirci sulla sua uscita.

3 Risposte a “TV TERRESTRE – 3”

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