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Data 5 novembre 2017

LA RESISTENZA OHMMICA

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LA RESISTENZA OHMMICA

 

Il componente che trova più largo impiego nei circuiti elettronici è senza dubbio la RESISTENZA.

 

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IL CODICE DEI COLORI

Tutte le resistenze,meno quelle che riportano il loro valore ohmico direttamente scritto sull’involucro,vengono distinte secondo il loro valore attraverso delle striscie di colore secondo un codice internazionale.

Le striscie sono generalmente in numero di 3 ,oltre a queste ne può essere riportata anche una quarta: quest’ultima serve ad indicare la tolleranza di costruzione sul valore della resistenza. Qualora questa fascia non fosse presente è sottinteso che la tolleranza è del 20% per cui ammettendo che il valore di una resistenza sia 1000 ohm,con una tolleranza del 20% ,la variazione può essere da un minimo di 800 ohm ad un massimo di 1.200 ohm.

Se abbiamo invece una quarta striscia di colore ARGENTO ,ciò vorrà dire che la tolleranza è del 10% .

Una striscia di colore ORO indica che la tolleranza è del 5%.

 

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WATTAGGIO DI UNA RESISTENZA

 

Riporto nell’immagine seguente le due serie più comuni di resistenze: la PHILIPS e quelle di tipo AMERICANO.

 

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RESISTENZE IN SERIE

 

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Il wattaggio di due,tre o più resistenze uguali collegate in serie si traduce in una moltiplicazione  della potenza di un elemento per il numero di quante resistenze compongono la combinazione.

Questo calcolo però,non è valido quando le resistenze sono diverse fra loro o come valore o come wattaggio.

 

Rt = R1 + R2  

Rt = R1 + R2 +R3 + …

 

 

RESISTENZE IN PARALLELO

 

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ESEMPIO

Supponiamo che sia vostra intenzione misurare una corrente di 250 milliampere con uno strumento capace di sopportare solamente 50 milliampere.

Per raggiungere lo scopo sarà sufficiente inserire in parallelo allo strumento una resistenza adatta e di valore tale che possa assorbire la corrente eccedente il massimo sopportabile dal milliamperometro mantenendo nel contempo la proporzione esatta dalla quale poter risalire, tramite l’indicazione dello strumento,alla corrente effettiva presente nel circuito.

Ma quale valore?

A questo possiamo giungere conoscendo la resistenza interna dello strumento la quale di solito è sempre riportata sull’involucro dello stesso,se tale valore non risultasse riportato lo si può ricavare dalla formula:

R = Volt : mA x 1.000

 

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Ammettiamo che lo strumento da 50 mA richieda per far deviare a fondo scala la lancetta una tensione di 5 volt, la sua resistenza interna risulterà di:

5 : 50 x 1.000 = 100 ohm

Conoscendo la resistenza interna (100 ohm),i milliamper fondo scale dello strumento (50 mA),la portata massima cui è nostro desiderio modificarla (250 mA),eseguiremo la seguente operazione

250 : 50 – 1 = 4

quindi

100 : 4 = 25 ohm

Quindi basterà inserire in parallelo ai capi dello strumento una resistenza da 25 ohm

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