I blog di Alessioempoli

Data 20 dicembre 2015

FOTOGRAFIA DIGITALE – 3°

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(FOTOGRAFIA DIGITALE – 3°)

Tagged Image File Format (TIFF)

Il Tagged Image File Format, detto anche TIFF, è un formato immagine di tipo raster sviluppato da Aldus e piuttosto diffuso. Le specifiche del formato erano di proprietà della Aldus, in seguito assorbita dalla Adobe. Ad oggi, TIFF è un marchio registrato dalla Aldus, ma detenuto dalla Adobe.

 

 

Le specifiche del formato TIFF permettono una notevole flessibilità. Questo è un vantaggio di per sé, ma rende difficile scrivere un interprete pienamente conforme alle specifiche. Ciò comporta che una stessa immagine possa essere visualizzata con colori differenti a seconda dell’interprete che si utilizza. Il TIFF è largamente utilizzato per lo scambio di immagini raster fra stampanti e scanner perché permette di specificare numerose indicazioni aggiuntive come le tabelle di gamut o informazioni sulla calibratura del colore. Il TIFF quindi è utilizzato per far comunicare più macchine all’interno dello stesso studio fotografico o di editing che hanno la stessa calibratura.

 

Permette di rappresentare immagini con diversi spazi di colore:

 

Scale di grigio

RGB

CMYK

CIELab

 

Sono possibili anche diversi formati di compressione:

 

LZW e ZIP sono di tipo lossless, cioè senza perdita di informazione;

JPEG di tipo “lossy“, cioè con perdita di informazione.

Le immagini possono essere memorizzate, oltre che come linee di scansione, anche in riquadri: questo permette di avere un rapido accesso a immagini di grosse dimensioni.

Un file TIFF può contenere immagini divise su più “pagine” (videate): ad esempio, si possono inserire in un unico file tutte le pagine che compongono un fax. Per questo motivo è usato dalla Apple come formato per le immagini che compongono le sue icone (icns).

 

 

GAMUT

 

 

Il gamut di un dispositivo o di una periferica, termine inglese derivato dal medio latino gamma-ut che indicava una scala di note, è l‘insieme dei colori che il dispositivo o la periferica è in grado di produrre, riprodurre o catturare ed è un sottoinsieme dei colori visibili.

 

Poiché per descrivere i colori esistono diversi modelli, detti modello di colore, come ad esempio i modelli RGB, CMYK, Hue Saturation Brightness (HSB), Hue Saturation Lightness (HLS), CIE L*a*b*, YIQ, con gamut di un modello di colore si intende l’insieme di tutti i colori descrivibili da quel particolare modello di colore. Quando un colore non può essere descritto da un certo modello di colore, si dice che, rispetto a quel modello di colore, è fuori gamma (o fuori gamut: out of gamut in inglese).

 

1 - 174 k -------------

 

2 - 22 K -------------

 

3 - 29 K -------------

 

 

AUMENTARE IL CONTRASTO DELL’IMMAGINE

 

 

Il contrasto in un’immagine è il rapporto o differenza tra il valore più alto (punto più luminoso) e il valore più basso (punto più scuro) della luminosità nell’immagine.

 

4 - 278 K

 

5 - 254 K

 

6 - 205 K

 

 

 

7 - 164 K (2)

 

– La foto scelta non deve essere completamente piatta,cioè deve avere un minimo di Ombre e di Luci e questo con qualunque procedimento usato.

1) – PRIMO METODO (CANALI)

– Caricare foto

Canali (Palette)

Ctrl+Clic sulla miniatura di RGB

– viene una Selezione dei punti più luminosi dell’Immagine

Livelli (c’è solo lo Sfondo)

Ctrl+J : viene il Livello 1 in cui la miniatura a scacchi contiene la selezione fatta

– Il Livello 1 deve essere attivo

Metodo di fusione: Sovrapponi

– Salva

 

 

8 - 164 K

Caricare la foto

 

 

9 - 177 K

Canali

 

 

10 - 52 K

 

 

11 - 171 K

Selezione dei punti più luminosi dell’immagine

 

12 - 171 K

Livelli, Ctrl+J, Attivare il Livello 1

 

 

13 - 150 K

Metodo di fusione: sovrapponi – SALVA

 

 

14 - 150 K

CORRETTA

 

15 - 297 K

 

 

 

 

2) – SECONDO METODO (CURVE)

– Caricare foto

Curve viene il

Livello “Curve

– si apre il quadretto della curva

inserisco tre punti: – uno in basso all’intersezione della diagonale con il primo quadretto

uno in alto all’intersezione della diagonale con il quadretto in angolo

uno al centro

Abbasso leggermente il punto in basso e quindi le ombre diventano più scure.

Alzo leggermente il punto in alto che fa aumentare le Luci.

Abbasso leggermente il punto centrale che fa aumentare i mezzi toni

– Salva

 

16 - 164 K

Caricare foto

 

 

17 - 184 K

CURVE

 

18 - 184 K

LIVELLO CURVE

 

19 - 183 K

Punti sulle Curve (ombre, mezzitoni, luci)

 

20 - 183 K

Regolazione dei tre punti – SALVA

 

21 - 150 K

FOTO CORRETTA

 

 

 

AUMENTARE LA NITIDEZZA DI UNA FOTO

 

– Caricare foto

Livello Sfondo

– Tasto Dx sul Livello “Sfondo”

Duplica Livello: Come: Sfondo Copia – OK viene

– Livello “Sfondo Copia ” attivo

Metodo di fusione: Moltiplica

– Salva

 

 

22 - 84 K

ORIGINALE

 

23 - 141 K

Caricare foto

 

 

24 - 184 K

DUPLICA LIVELLO

 

 

25 - 179 K

Duplica Livello come sfondo copia – OK

 

26 - 147 K

Livello sfondo Copia (attivo)

 

27 - 163 K

Metodo di Fusione: moltiplica – SALVA

 

28 - 97 K

IMMAGINE CORRETTA

 

29 - 185 K

 

 

 

Correzione AUTOMATICA Luminosità – Contrasto

 

 

30 - 59 K

 

31 - 51 K

 

32 - 34 K

 

33 - 54 K

 

34 - 42 K

 

35 - 58 K

 

36 - 35 K

 

37 - 56 K

 

38 - 36 K

 

39 - 56 K

 

40 - 35 K

 

41 - 55 K

 

42 - 40 K

 

 

RUOTARE E RIFLETTERE IMMAGINI

 

Vediamo ora come ruotare e riflettere le immagini.

Apriamo il documento, spostiamoci nel menu Immagine > Rotazione Immagine

 

43 - 106 k

Apriamo il documento

 

44 - 128 k

 

45 - 112 k

Angolo: 45° orario

 

46 - 124 k

ROTAZIONE di 45° in senso orario

 

47 - 97 k

90° orario, ruoterà l’immagine di un quarto di giro in modo orario

 

48 - 114 k

Immagine caricata normalmente

 

49 - 131 k

 

50 - 115 k

Rifletti quadro orizzontale, la foto si gira dalla parte opposta

 

51 - 112 k

Rifletti quadro verticale, la foto si gira verso il basso

 

 

Quindi, come si vede,sono impostazioni molto intuitive.

 

Ricordiamo che queste opzioni riguardano l’intera immagine e non i singoli livelli. Per modificare solo ciò che troviamo all’interno di un livello utilizziamo i comandi Trasformazione o Trasformazione Libera che troviamo nel menu Modifica.

 

Una replica a “FOTOGRAFIA DIGITALE – 3°”

  1. naomi abel scrive:

    Ottimo lavoro!

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