I blog di Alessioempoli

Data 19 febbraio 2019

TRASFORMARE UNA FOTO IN BIANCO E NERO

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TRASFORMARE UNA FOTO IN BIANCO E NERO

Maschera di livello Bianco/nero

 

1-

carico una foto a colori su PH,

 

4-

Crea un nuovo livello di regolazione Bianco e nero

– cliccare sull’iconcina,

 

5-

– la foto si trasforma in bianco e nero,

– si apre la finestra Proprietà,

– come vedi,ci sono alcuni colori che si possono regolare dai rispettivi cursori,

– spostando i cursori, sulla foto in bianco e nero,cambierà anche la tonalità del grigio della foto,ma solo se un determinato colore è contenuto nella foto originale a colori,

– se un colore non è contenuto nella foto originale a colori ,lo spostamento del relativo cursore non determinerà alcun cambiamento del grigio della foto

– è anche comparso il Livello: Bianco e nero 1 con la rispettiva maschera di livello bianca,

– se la maschera di livello è BIANCA,ciò vuol dire che,essa lascia trasparire tutto ciò che è al di sotto di essa,quindi in questo caso tutta la foto in bianco e nero,

 

6-

– ingrandimento,

– vediamo i cursori dei colori,

– vediamo il livello Bianco e nero 1,

– vediamo la maschera di livello bianca,

 

Azione dei cursori

 

7-

cursore rosso: modifica l’influenza dei rossi nell’immagine in bianco e nero risultante,

– questo vuol dire che,se spostiamo questo cursore,(a destra o a sinistra),i rossi che si trovano nella foto a colori,determinano una variazione della tonalità di grigio nella foto in bianco e nero,

 

8-

– se sposto a sinistra il cursore rosso,potrò vedere una variazione della tonalità del grigio nella foto in bianco e nero, avremmo una variazione anche spostando a destra il cursore,

 

17-

– come vedi,la foto a sinistra è quella originale in bianco e nero,quella a destra è quella in cui abbiamo spostato il cursore del rosso a sinistra

– si vede facilmente che lo spostamento del rosso determina una variazione del grigio sulla foto in bianco e nero,

 

9-

cursore giallo = modifica l’influenza dei gialli nell’immagine in bianco e nero risultante,

– quindi vuol dire che,variando i gialli della foto a colori,ciò determina una variazione della tonalità del grigio nella foto in bianco e nero,

 

10-

– in questo caso sposto il cursore del giallo a destra ,

– quindi vedrò una variazione della tonalità del grigio della foto in bianco e nero,perchè nella foto a colori ci sono i gialli,

 

18-

– a sinistra è la foto originale in bianco e nero,

– a destra è molto evidente la variazione del grigio in seguito allo spostamento del cursore del giallo

 

11-

cursore del verde = Modifica l’influenza dei verdi nell’immagine in bianco e nero risultante,

– ciò vuol dire che l’immagine in bianco e nero cambierà aspetto,solo se nella foto a colori ci sono i verdi,

 

14-

– se sposto il cursore del verde (a destra o a sinistra),non vedrò nessuna variazione di tonalità sulla foto in bianco e nero,perchè nella foto a colori non ci sono verdi,

 

12-

cursore del cyan = modifica l’influenza dei cyan nell’immagine in bianco e nero risultante,

– quindi vuol dire che la variazione del cyan modifica l’aspetto della foto in bianco e nero,solo se il cyan è presente nella foto a colori,

 

15-

cursore dei cyan = modifica l’influenza dei cyan nell’immagine in bianco e nero risultante,

– come si vede,l’immagine in bianco e nero non cambia,perchè nella foto a colori non ci sono cyan,

 

13-

cursore del blu = modifica l’influenza dei blu nell’immagine in bianco e nero risultante,

– ciò vuol dire che l’aspetto della foto in bianco e nero cambia solo se nella foto a colori sono presenti i blu,

 

16-

– se sposto il cursore del blu (a destra o sinistra), la tonalità della foto in bianco e nero  non cambia perchè nella foto a colori non ci sono blu,

 

13A-

cursore magenta = modifica l’influenza dei magenta nell’immagine in bianco e nero risultante,

– quindi muovendo questo cursore a destra o a sinistra,la tonalità di grigio della foto in bianco e nero sarà modificata se nella foto a colori vi saranno dei magenta,altrimenti no,

 

19-

– se sposto il cursore del magenta a destra o sinistra,la tonalità della foto in bianco e nero non cambia perchè nella foto a colori non ci sono i magenta,

 

Cambiare colore alla foto in bianco e nero

 

20-

carico la foto a colori,

 

21-

– clicco sull’iconcina: Crea un nuovo livello di regolazione Bianco e nero,

 

22-

– si apre la finestra: Proprietà,

– mettere la spunta sul quadratino: Fate clic per abilitare l’applicazione di tinta all’immagine,

 

23-

– la spunta è stata applicata,

 

24-

– quindi clicco sul quadratino bianco: Fate clic per modificare il colore della tinta,

 

25-

– si apre il Selettore colore ( colore tinta),

– clicco su un violetto

OK,

 

26-

– il colore violetto è applicato alla foto,

– clicco ancora sul quadratino e si riapre il Selettore colore ,

 

27-

– clicco su un colore azzurrino

OK,

 

28-

– ed il colore azzurrino viene applicato,

 

29-

– apro ancora il Selettore colore e clicco sul verde,

– il verde viene applicato,

 

30-

– apro di nuovo il Selettore colore,

– clicco su un giallo chiaro,

 

31-FINE COLORI-

– il giallo chiaro viene applicato,

– come si vede,posso scegliere  a mio piacimento qualunque colore

 

NOTA

– anche in queste variazioni di colore valgono le stesse regole per i cursori dei colori

– quindi i cursori del rosso e del giallo possono variare l’intensità dei colori della foto perchè sono presenti nella foto originale a colori,

– lo spostamento dei cursori  del Verde,Cyan,Blu,Magenta, non producono alcuna variazione del colore della foto,in quanto non sono presenti nella foto originale a colori

 

Inserire alcuni particolari a colori in una foto in bianco e nero

 

1-----

– prendiamo la solita immagine a colori,

– compare il Livello Sfondo,che contiene la foto a colori,

– adesso voglio trasformare questa immagine a colori in una immagine in bianco e nero,

– abbiamo già visto sopra come si fa,

– comunque lo rifacciamo rapidamente,

 

NOTA

Lucchetto

– prima di procedere,è bene evidenziare un altro particolare importante,

 

1A-

– come vedi nell’immagine,sulla destra del Livello Sfondo,è presente un lucchetto chiuso,

– ebbene il lucchetto chiuso potrebbe impedire alcune operazioni e quindi è sempre meglio eliminarlo,

– come facciamo ad eliminarlo?

– facciamo doppio clic sul livello stesso,

 

1B-

– quindi comparirà la finestra Nuovo livello, Livello 0,

– OK,

 

1C-

– come vedi il lucchetto è scomparso,

 

Occhiolino

– sulla sinistra del Livello Sfondo è presente un “occhiolino” che possiamo accendere o spengere cliccandoci sopra,

 

1-----

– in questa immagine l’occhiolino è acceso,

– quindi lascerà vedere tutto ciò che si trova sul Livello sfondo,cioè la foto a colori,

 

1D-

– l‘occhiolino indica la visibilità del Livello,

 

1E-

– adesso clicco sull’occhiolino che si spenge,

 

1F-

– di conseguenza non potremo più vedere tutto ciò che si trova sul Livello Sfondo,

 

(FINE DELLA NOTA)

continuiamo il discorso iniziale

 

4-----

cliccare sull’iconcina: Crea un nuovo livello di regolazione Bianco e nero,

 

5-----

– si apre il livello Bianco e nero 1,

– e compare anche la Maschera di livello BIANCA,

– compare la foto in bianco e nero,

– compaiono i cursori di regolazione del colore,

 

6-----

– questo è l‘ingrandimento dell’immagine,

– che cosa vuol dire: Maschera di livello bianca?

– vuol dire che lascia vedere tutto ciò che si trova al di sotto di essa,

– quindi lascerà vedere la foto in bianco e nero,

– adesso voglio che alcuni particolari della foto a colori siano visibili anche sulla foto in bianco e nero

– come faccio?

– voglio che il sole della foto in bianco e nero diventi dello stesso colore della foto originale ,

– per fare questo devo riempire il sole in bianco e nero con il colore NERO,

– così facendo,comparirà un puntino nero sulla maschera di livello bianca che mi indicherà che lì c’è il sole,

– che cosa significa quel puntino NERO?

– vuol dire che in quel punto la maschera di livello è diventata nera,quindi  NASCONDE ciò che si trova al di sotto di essa in quel punto,

– quindi nasconde il sole in bianco e nero,

– e se nasconde il sole in bianco e nero,riapparirà il sole a colori ,

– vediamo la procedura:

 

5-----

– riprendiamo questa immagine,

– la mascherina di livello è tutta bianca,

– quindi lascia vedere completamente ciò che c’è al di sotto di essa,cioè la foto in bianco e nero,

 

32-

Strumento selezione ellittica,

 

33-

– faccio la selezione sul sole,

– adesso devo riempire il sole con il colore NERO,

 

34-

– devo mettere il colore nero sul colore di primo piano,

clicco sul quadrettino e si apre il Selettore colore (colore di primo piano),

 

35-

– si apre il Selettore colore ( colore di primo piano),

clicco sull’angolino nero in basso per selezionare il nero,

– se il nero è selezionato perfettamente,devono comparire i seguenti numeri: H-S-B-R-G-B  tutti uguali a zero,

– i numeri in basso devono essere: 000000

OK,

 

36-

– il colore NERO è stato selezionato e compare nel quadratino che indica il colore di primo piano,

 

37-

– a questo punto,voglio riempire il sole con il colore nero,quindi farò

Strumento secchiello, col quale verserò il colore nero dentro al sole,

 

38-

– metto l’icona dello strumento dentro al sole

– faccio Clic,

 

39-

– il colore nero è stato versato dentro al sole,

– ma perchè allora il sole anzichè essere nero è giallo?

– la spiegazione ci viene data dalla Maschera di livello,

 

40-

– se adesso guardiamo la maschera di livello, vediamo che in alto è comparso un puntino NERO,

– che cosa ci dice questo puntino nero?

– questo puntino nero corrisponde al sole,

– allora in quel punto la maschera di livello che prima era completamente bianca,adesso è diventata nera,

– il puntino nero vuol dire che nasconde ciò che si trova sotto di lui,

– ma che cosa c’era sotto di lui?

– c’era il Sole in bianco e nero,

– quindi il puntino nero nasconde il sole in bianco e nero,

– ma se il sole in bianco e nero viene nascosto,ciò darà modo di riapparire al sole giallo della foto originale a colori,

 

42-

– il sole giallo è nuovamente visibile,

 

43-

– ma adesso facciamo un’altra prova,

– voglio che il mare da grigio,ritorni del colore della foto a colori,

Strumento selezione rettangolare

questo strumento mi permette di selezionare il mare,

 

44-

– faccio la selezione del mare,

 

45-

– come si vede, il Colore di Primo piano impostato è già il nero,

 

46-

– quindi adesso devo versare il colore NERO dentro al mare,

Strumento secchiello,

 

47-

– metto l’icona dello strumento secchiello dentro al mare,

– faccio Clic,

 

48-

– il mare diventa del colore della foto a colori e non nero,

– perchè?

– anche in questo caso,dobbiamo rifarci alla Maschera di livello,

 

49-

– come si vede la parte inferiore della maschera di livello che corrisponde al mare,è diventata nera,

– che cosa significa questo?

– questo vuol dire che la maschera nera impedisce di vedere ciò che è al di sotto di essa,quindi il mare in bianco e nero,

– per questo motivo ciò permette di riaffiorare al mare a colori,

 

50-

– infatti in questa immagine è ritornato in evidenza il mare a colori,

 

52-

 

Occhiolini di livello

 

– a sinistra di ogni livello c’è un “occhiolino”  che può essere acceso o spento,cliccandoci semplicemente sopra,

 

54-

– in questa immagine,l’occhiolino è spento,

– che cosa vuol dire questo?

– vuol dire che la maschera di livello non è attiva e quindi compare tutto ciò che si trova sul Livello sfondo ,cioè la foto a colori compare nella sua interezza,

 

55-

– in questa immagine l’occhiolino è attivato,

– quindi,la maschera di livello è attiva,

– questo comporta che sotto al puntino nero che corrisponde al sole e sotto al rettangolo nero che corrisponde al mare,la maschera di livello nasconde la foto in bianco e nero ,

– per questo motivo compariranno sia il sole che il mare nei loro colori originali,

– il cielo evidentemente rimarrà in bianco e nero perchè non è nascosto dalla maschera bianca,

 

56-

– vediamo anche l’occhiolino sul Livello sfondo,

 

57-

– se l‘occhiolino è spento,tutto ciò che si trova sul livello sfondo scomparirà,

 

58-

– se l’occhiolino è acceso,tutto ciò che si trova sul livello sfondo comparirà,

– ma poichè in questa immagine il Livello Bianco e nero 1 è attivo, è evidente che non potremo vedere tutta la foto a colori ,ma solamente ciò che ci permette di vedere la maschera di livello,quindi:

cielo in bianco e nero

sole e mare a colori

Data 12 febbraio 2019

FOTOMONTAGGIO

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FOTOMONTAGGIO

 

# Voglio mettere una persona sopra ad un tramonto,ad una spiaggia,in una città,in un bosco,in una piazza ecc.

 

– la cosa si può fare in diversi modi,ne ricordo due

 

1° –  METODO

 

7-

carico l’immagine su Photoshop

File > Apri > cerca …..

oppure

Trascino l’immagine su PH

– se devo mettere una persona su un tramonto,spiaggia ecc., è consigliabile scegliere un’immagine con la grandezza massima di 500 px,o anche un po’ meno,perchè se fosse troppo grande,sarebbe più difficile intervenire successivamente per ridurne le dimensioni,in quanto deborderebbe di molto fuori dall’immagine del tramonto

– ricordo comunque che,ai fini della nitidezza,è sempre meglio rimpiccolire l’immagine anzichè ingrandirla

 

Strumento Lazo Magnetico

 

8-

inizio la selezione

– quello che vedi,è il puntatore del Lazo Magnetico

 

9-

continuo la selezione

 

10-

continuo la selezione

 

11-

continuo la selezione

 

12-

continuo la selezione

 

13-

continuo la selezione

 

14-

chiudo la selezione

– quando i due estremi della selezione sono perfettamente sovrapposti,alla base del puntatore compare un cerchiettino,

– faccio Clic

 

15-

– la selezione è tracciata

 

16-

Modifica > Copia

– quindi la selezione viene copiata,

 

17-

– adesso devo caricare la spiaggia su PH,

File > Apri

 

18-

– cerco nei documenti

doppio clic su: spiaggia

 

19-

– compare la spiaggia su PH,

 

20-

Ingrandisco l’immagine,

 

21-

– adesso devo incollare la selezione sulla spiaggia ,quindi devo fare:

Modifica > Incolla

– (potrei fare anche CTRL + V)

 

22-

– l’immagine compare sulla spiaggia

– adesso la devo rimpiccolire e spostare

– quindi farò:

 

23-

Modifica > Trasformazione libera

 

24-

– compare sulla persona un reticolo con maniglie

– attraverso le maniglie posso variare le dimensioni della persona

– se metto il puntatore su una maniglia (in alto a destra),premendo il clic e tirando la maniglia in alto o in basso,posso ingrandire o rimpiccolire la persona,

 

25-

– se metto il puntatore a lato del reticolo,la sua immagine cambia diventando curvo con 2 freccine

 

26-

– se adesso sposto il puntatore verso destra o verso sinistra,posso ruotare l’intera immagine in un senso o nell’altro,

– in questo caso la ruoto verso destra,

 

27-

– in questo caso la ruoto verso sinistra,

 

28-

– ma in modo automatico compare anche questa freccina nera che rappresenta il puntatore dello strumento Sposta,

– questo vuol dire che se premo il clic all’interno della selezione posso spostare tutta l’immagine e metterla dovunque voglia

 

29-

– in questo caso,l’ho spostata più in basso,

– adesso voglio rimpiccolire l’immagine,

 

30-

– metto il puntatore nell’angolo superiore destro,

tiro in basso il puntatore

– l’immagine è rimpiccolita

 

31-

tiro a destra il puntatore dello Strumento Sposta e tutta l’immagine si sposta a destra

 

32-

 Strumento Sposta

– a volte l’icona può comparire anche da sola

– se non compare basta cliccare sulla relativa icona sulla barra degli strumenti

 

33-

immagine finale

– Salva con nome ……

oppure

– Salva in PSD

 

2° – METODO

 

34-

carico la spiaggia su PH

File > Apri > spiaggia  oppure

trascino la spiaggia su PH

 

35-

Ingrandisco l’immagine

 

36-

– come vedi,appena caricata l’immagine,compare la relativa scritta in alto,

 

37-

– adesso devo caricare l’immagine della persona

File > Apri

 

38-

– cerco l’immagine nei documenti

– in questo caso clicco due volte su: 2-500 x 347 px

– ti faccio notare che l’immagine da caricare non deve essere troppo grande,perchè altrimenti deborda troppo ed è quindi più laborioso ridurne le dimensioni,

– in questo caso ho ridotto le dimensioni dell’immagine (che erano molto maggiori) a 500 px,

 

39-

– l’immagine viene caricata su PH,

– seleziono Strumento Lazo magnetico,

 

 

40-

– l’icona dello strumento compare sull’immagine,

– quindi inizio a fare la selezione

 

41-

continuo la selezione,

 

42-

– dopo aver selezionato tutta l’immagine,chiudo la selezione

– quando i due tratti coincidono,compare un cerchiettino alla base del puntatore che mi dice che la selezione è terminata,

 

43-

– faccio Clic e la selezione si libera

– il puntatore cambia forma

 

44-

– come puoi vedere,una volta caricata l’immagine,anche in questo caso compare la scritta relativa in alto: 2-500 x 347 px-costume…

 

45-

– adesso devo copiare la selezione,posso farlo in due modi:

Ctrl + C   (copia selezione)  oppure

Modifica > Copia

 

46-

– una volta che ho copiato la selezione devo incollarla sulla spiaggia,

– quindi devo riportare in primo piano la spiaggia

– per fare questo,basta cliccare sulla relativa scritta in alto: 4-spiaggia….

 

47-

– ed ecco che la spiaggia è ritornata in primo piano,

 

48-

– adesso devo incollarci la selezione,quindi faccio:

Modifica > Incolla

 

49-

– ed ecco che la donna in costume viene incollata sulla spiaggia

– a questo punto dovrei rimpiccolire un po’ l’immagine ed eventualmente spostarla da un’altra parte,

 

50-

– per rimpiccolire l’immagine devo fare:

Modifica > Trasformazione libera

 

51-

– compare il reticolo sull’immagine,

– come vedi intorno al reticolo vi sono diverse maniglie con le quali possiamo manipolare l’immagine stessa

– possiamo fare un clic su nuna maniglia e tenendo premuto possiamo tirare in alto o in basso la maniglia stessa,ingrandendo o rimpiccolendo così l’immagine,

– quando metto il puntatore su una maniglia,esso cambia aspetto e diventa una lineetta a due punte,

 

52-

– in questo caso ho messo il puntatore sull’angolo destro in alto e lo ho tirato in basso

– quindi l’immagine ha ridotto le sue dimensioni,

 

53-

– come vedi,automaticamente,compare all’interno del reticolo anche un’icona a forma di freccina nera,

– questa icona è quella dello Strumento sposta,

– basta tenere il clic premuto sull’immagine per poterla spostare da qualche altra parte,

 

54-

– in questo caso ho spostato l’immagine sulla destra,

 

55-

INVIO per togliere il reticolo

 

56-

– per spostare l’immagine all’occorrenza,occorre selezionare lo Strumento Sposta,

 

57-

– ed ecco che l’icona dello strumento compare di nuovo sulla persona,

 

58-

– in questo caso,sposto l’immagine a sinistra,

 

59-

fotomontaggio completato,

 

60-

– ti faccio presente che,è possibile richiamare alternativamente in primo piano,sia l’immagine del tramonto che quella della persona

– per fare questo,basta cliccare sulle relative voci scritte in alto:

4-spiaggia…..

2-500 x 347 px-costume …..

 

61-

– alla fine posso salvare l’immagine in 2 modi:

JPG: facendo Salva con nome …….

In questo caso l’immagine salvata è definitiva,cioè non posso più richiamarla su Phptoshop per continuare a lavorarci sopra partendo da dove ero rimasto,

Posso tuttavia metterla sempre su PH ma per fare modifiche minori

 

PSD:  Salva in PSD …

salvando con questo formato,posso richiamare l’immagine su PH in qualunque momento continuando a modificarla, esattamente dal punto in cui l’avevo lasciata.

Data 8 febbraio 2019

FINESTRE

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FINESTRE

 

BARRA DEGLI STRUMENTI

 

1-

sopra alla barra degli strumenti ci sono 2 freccettine,

 

2-

– ci clicco sopra,

 

3-

– la barra degli strumenti si dispone su due file,

 

4-

– se clicco nuovamente sulle due freccine,la barra degli strumenti si dispone nuovamente su una singola fila,

– inoltre se clicco sulla X  la barra degli strumenti scompare,

 

5-

– la barra degli strumenti non è più visibile,

 

6-

Finestra > Strumenti

 

7-

– la barra degli strumenti compare nuovamente

 

SPOSTARE LA BARRA DEGLI STRUMENTI

 

7B-

– metto il puntatore sulla lineetta zigrinata,

tengo premuto e sposto la barra degli strumenti dove voglio,

 

7C-

– in questo caso ho spostato la barra degli strumenti all’esterno di PH,

lascio il mouse e la barra rimane dove si trova,

premo nuovamente sulla lineetta e trascino di nuovo la barra degli strumenti all’interno di PH nella sua posizione orinaria

 

7D-

– la barra degli strumenti si trova adesso nuovamente nella posizione originaria

lascio il mouse

 

FINESTRE

 

– talvolta i pannelli delle finestre possono scomparire,quindi per riattivarli dovremo procedere nei seguenti modi

 

1) AZIONI

 

8-

Finestra > Azioni

– dobbiamo spuntare Azioni

– quindi compare sulla destra il pannellino Azioni,

 

9-

– l’iconcina corrispondente al pannellino Azioni  è quella rappresentata dal triangolino bianco,

– se mettiamo il puntatore sul triangolino,comparirà la scritta Azioni,

 

10-

– come vedi,il rettangolino comprende Azioni (attivato) e Storia (inattivo),

 

11-

– all’interno del rettangolino vi sono vari tipi di azioni che possono essere scelte facendo scorrere il cursore a lato,

 

12-

– posso anche agganciare la parte inferiore della tendina e tirarla in basso,

 

13-

– come vedi,tutte le azioni sono evidenziate

 

2) CAMPIONI

 

14-

Finestra > Campioni,

– mettere la spunta su campioni,

– sulla destra compaiono i campioni

 

3) CANALI

 

15-

Finestra > Canali

– mettere la spunta su Canali,

– sulla destra compare la striscia con Livelli (non attivo) – Canali (attivo) – Tracciati (non attivo)

 

4) CARATTERE

 

16-

Finestra > Carattere,

– mettere la spunta su Carattere,

 

17-

– sulla destra compare la finestra Carattere,

– la voce Carattere è attiva,

– la voce Paragrafo è disattivata,

 

18-

– l’iconcina con la lettera A  corrisponde alla finestra Carattere,

 

19-

– la finestra Carattere è attiva

– la finestra Paragrafo è disattivata

 

5) COLORE

 

20-

Finestra > Colore,

– mettere la spunta su colore,

 

21-

– sulla destra compare la finestra Colore attiva,

– è compresa anche la finestra Campioni (non attiva)

 

6) INFO

 

22-

Finestra > Info

– mettere la spunta su Info,

– sulla destra compare la finestra Info,

– la voce Info è attiva,

– la voce Proprietà è inattiva,

 

23-

– mettendo il cursore sull’iconcina con la i  compare la scritta Info

 

7) ISTOGRAMMA

 

24-

Finestra > Istogramma,

– mettere la spunta su Istogramma,

– compare sulla destra la finestra Istogramma,

 

25-

– la finestra Istogramma è attiva,

– la finestra Navigatore non è attiva,

– se metto il puntatore sull’iconcina a collinetta,compare la scritta Istogramma

 

8) LIVELLI

 

26-

Finestra > Livelli,

– mettere la spunta su Livelli,

 

27-

– sulla destra compaiono i Livelli,

 

28-

– sulla stessa banda possiamo leggere: Livelli (attivo), Canali (non attivo), Tracciati (non attivo)

 

9) NAVIGATORE

 

29-

Finestra > Navigatore,

– mettere la spunta su Navigatore,

– sulla destra compare la finestra  Navigatore,

 

30-

– visione d’insieme,

 

31-

– se metto il puntatore sopra all’iconcina simile ad un timone,compare la scritta Navigatore,

 

32-

– come si vede,la finestra Navigatore è attiva,

– la finestra Istogramma non è attiva

 

10) NOTE

 

33-

Finestra > Note,

– mettere la spunta su Note,

 

34-

– visione d’insieme,

 

35-

– la finestra Note è attiva,

– la finestra Composizioni livelli non è attiva

 

36-

appoggiando il mouse sull’iconcina compare la scritta Note

 

11) PARAGRAFO

 

37-

Finestra > Paragrafo,

– mettere la spunta su Paragrafo

 

38-

– visione d’insieme,

 

39-

– come vedi,la finestra Paragrafo è attivata,

– la finestra Carattere non è attiva

 

40-

– mettendo il mouse sulla casellina indicata,compare la scritta Paragrafo

 

12) PENNELLI PREDEFINITI

 

41-

Finestra > pennelli predefiniti,

– mettere la spunta su Pennelli predefiniti,

 

42-

– visione d’insieme,

– si è aperta la finestra dei pennelli predefiniti,

 

43-

Pennelli predefiniti attivati,

– la finestra Pennello non è attiva,

 

44-

– a lato della finestra vi è un cursore per scorrere tutte le opzioni disponibili dei pennelli,

 

45-

– ponendo il cursore sopra all’iconcina con i due pennelli,compare  la scritta Pennelli predefiniti

 

13) PENNELLO

 

46-

Finestra > Pennello,

– mettere la spunta su pennello,

 

47-

– visione d’insieme,

– compare la finestra Pennello,

 

48-

– la finestra Pennello è attivata,

– la finestra Pennelli predefiniti non è attiva,

 

49-

– passando col mouse sopra all’icona con 3 pennelli,compare la scritta Pennello

 

14) PROPRIETA’

 

50-

Finestra > proprietà,

– mettere la spunta su proprietà,

– compare la finestra Proprietà attiva,

– la finestra Info non è attiva,

 

51-

– la finestra Proprietà è attiva,

– la finestra Info non è attiva,

 

52-

– passando il mouse sull’iconcina,compare la scritta Proprietà

 

15) REGOLAZIONI

 

53-

Finestra > Regolazioni,

– mettere la spunta su regolazioni,

 

54-

– vista d’insieme,

– sulla destra è presente il pannello Regolazioni,

 

55-

– il pannello Regolazioni è attivo,

– il pannello Stili non è attivo

 

16) SORGENTE CLONE

 

56-

– Finestra > Sorgente clone,

– mettere la spunta su Sorgente clone,

– compare la finestra Sorgente clone attiva,

 

57-

– passando col mouse sull’iconcina col timbro,compare la scritta Sorgente clone

 

17) STILI

 

58-

Finestra > Stili,

– mettere la spunta su Stili,

 

59-

– visione d’insieme,

– sulla destra si aperta la finestra Stili,

 

60-

– la finestra Stili è aperta,

– la finestra Regolazioni non è attiva

 

18) STILI DI CARATTERE

 

61-

Finestra > Stili carattere,

– mettere la spunta su Stili carattere,

 

62-

– la finestra Stili carattere è attiva,

– la finestra Stili paragrafo non è attiva

 

63-

– passando il mouse sull’iconcina evidenziata compare la scritta Stili carattere

 

19) STILI DI PARAGRAFO

 

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Finestra > Stili di paragrafo,

– sulla destra compare la finestra Stili paragrafo,attiva

– la finestra Stili carattere non è attiva

 

65-

– la finestra Stili paragrafo è attiva,

– la finestra Stili carattere non è attiva

 

66-

– passando il mouse sull’iconcina in evidenza,compare la scritta Stili paragrafo

 

20) STORIA

 

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Finestra > Storia,

– mettere la spunta su Storia,

– sulla destra compare la finestra Storia,

 

68-

finestra Storia,attiva

finestra Azioni,non attiva

 

69-

– passando col mouse sopra l’iconcina attiva,compare la scritta Storia

 

21) STRUMENTI PREDEFINITI

 

70-

– Finestra > Strumenti predefiniti,

– mettere la spunta su Strumenti predefiniti,

– sulla destra compare la finestra Strumenti predefiniti,

 

71-

– la finestra Strumenti predefiniti è attiva,

 

72-

– sulla destra della finestra è presente un cursore per evidenziare tutte le opzioni disponibili,

 

73-

– mettendo il mouse sull’iconcina attiva,compare la scritta Strumenti predefiniti

 

22) TIMELINE

 

74-

Finestra > Timeline,

– mettere la spunta su Timeline,

– in basso si apre la Timeline

 

23) TRACCIATI

 

75-

Finestra > Tracciati,

– mettere la spunta su tracciati

– sulla destra compare la scritta Tracciati attiva

 

24) STRUMENTI

 

76-

Finestra > Strumenti,

– mettere la spunta su Strumenti,

– la barra degli strumenti compare sulla sinistra

 

77-

Finestra > Strumenti,

togliere la spunta da Strumenti,

– la Barra degli strumenti a sinistra scompare

Data 5 febbraio 2019

FECI

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FECI

 

Con il termine feci si indica il materiale di rifiuto che viene emesso dagli esseri viventi del regno animale. Sono dette anche escrementi o deiezioni e sono prodotte dall’apparato digerente.

 

FECI NORMALI

– cilindro lungo quindici centimetri e spesso 4

– consistenza morbida,quasi soffice

– il 75% del peso è costituito da acqua ed è inversamente proporzionale al tempo di permanenza nel colon, più la permanenza nel colon aumenta e più si ha la stitichezza perchè maggiore è la quantità di acqua riassorbita

 

FECI A PALLINE

– spesso dure come noci,difficili da evacuare,possono essere dovute ad un insufficiente consumo di fibre (frutta e verdura) e liquidi.

 

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FECI SPAPPOLATE

– pasti ricchi di grassi

rapido transito intestinale

– insufficiente riassorbimento di liquidi : malassorbimento

 

FECI ACQUOSE

infezioni intestinali batteriche e virali

– malattie del pancreas

– malattie dell‘intestino

– alterazione della motilità gastrica

 

FECI NASTRIFORMI

– stenosi intestinale

– polipi

– neoplasie

– cancro al colon

 

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FECI GALLEGGIANTI

– eccessiva presenza di gas da parte di batteri intestinali

– intolleranze alimentari come quella al lattosio, glutine (celiachia),

– sindromi da malassorbimento

– malattie infiammatorie intestinali come il Morbo di Crohn

 

FECI CHIARE

 

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FECI GIALLE

 

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COLORAZIONI DELLE FECI

 

VERDI

cibi ricchi di clorofilla,intossicazioni,celiachia,infiammazioni dell’intestino,tumori, spinaci

 

 GIALLE

patologie del pancreas, celiachia, rabarbaro

 

ARANCIONE

rifampicina

 

 NERE

liquirizia, integratori di ferro, sanguinamento della parte superiore dell’apparato gastro-intestinale ( ulcera gastrica e duodenale,varici esofagee,tumori),   bismuto, carbone, mirtilli, more,

 

PICEE

melena

 

 CHIARE

calcoli biliari, tumore al pancreas

 

 ROSSE

cibi ricchi di coloranti, sanguinamento dell’apparato gastro-intestinale inferiore (colon,retto,emorroidi, ragadi,tumori),  bietole

 

MARRONE CHIARO – giallastro

incompleta digestione dei grassi, lucide, untuose, dieta lattea dei neonati (assenza flora)

 

MARRONE SCURO

dieta carnea, prolungata esposizione all’aria

 

GRIGIO

cacao, cioccolato

 

GRIGIO CHIARO

dieta lattea, bario

 

VERDE PISELLO

ileotifo, clostridium difficile

 

IPERCROMICHE

ittero emolitico

 

ACOLICHE (chiare)

itteri ostruttivi

 

COLOR ARGILLA, CREMOSE

insufficiente digestione dei grassi per carenza di bile (stercobilinogeno) per patologie epatiche o ostruzione delle vie biliari

 

BIANCHE

bario

 

STEATORREA  (feci con grasso e muco)

cattivo assorbimento dei grassi

 

BIANCHE AD ACQUA DI RISO

colera

 

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SANGUE NELLE FECI –  MELENA

 

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FECI SCURE

 

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STIPSI

 

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Oltre ad essere una condizione spiacevole e di disagio, la stipsi può essere RISCHIOSA per alcune persone. Per espellere le feci dure, la persona ricorre spesso alla Manovra di Valsalva: questa azione può causare problemi nelle persone con malattia cardiaca e con malattie respiratorie (aumenta la pressione intratoracica), con malattie vascolari (possono dislocarsi trombi), con lesioni craniche (aumenta la pressione intracranica) Inoltre, gli sforzi compiuti per fare fuoriuscire le le feci possono : Favorire lo sviluppo di ragadi ed emorroidi. Favorire la rottura della linea di sutura nel caso di interventi chirurgici (es: emorroidectomia, polipectomia) Formazione di FECALOMI. Per FECALOMA s’intende la raccolta di feci, di consistenza dura, compattate e stipate nel retto, che rende estremamente difficoltoso il passaggio delle feci normali. Il primo segno della presenza di un fecaloma è l’incapacità del paziente di evacuare delle feci normali ed uno dei segni principali è il gocciolamento di feci liquide dall’ano (poiché la liquefazione rappresenta l’unico modo per il materiale fecale di passare oltre il fecaloma). Il gocciolamneto di feci solitamente non è controllato dato che gli sfinteri anali divengono meno continenti, secondariamente alla prolungata stimolazione del riflesso della defecazione da parte della massa indurita. Altri segni e sintomi che suggeriscono la presenza di un fecaloma sono: lo stimolo continuo a defecare, il dolore rettale, il senso di distensione addominale, la nausea ed il vomito.

 

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Almeno due dei seguenti sintomi per almeno 3 mesi. Feci dure o caprine. Necessità di sforzarsi. Sensazione di evacuazione incompleta. Necessità di manovre manuali. almeno nel 25% delle evacuazioni. Stipsi da rallentato transito colico (Ridotta funzione propulsiva del colon dovuta a ridotte contrazioni propulsive ed aumentate contrazioni segmentarie) Sintomi: Infrequente evacuazioni. ridotto o assente stimolo. inefficacia delle fibre. facile evacuazione di feci morbide dopo lassativo. Stipsi da defecazione ostruita (o dischezia) (Alterazione della normale coordinazione dei muscoli puborettale e sfintere anale esterno che invece di rilassarsi di contraggono in maniera paradossa) Sintomi: frequenza di evacuazioni normale o aumentata. difficoltà ad espellere feci morbide. sensazione di ostruzione. necessità di manipolazione digitale.

 

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DIARREA

 

– spesso si accompagna a tenesmo rettale,cioè un continuo stimolo,

 

DISSENTERIA

– quando si ha una importante evacuazione di liquidi con muco, pus, proteine, elettroliti, grassi, sangue.

 

Diarrea o Dissenteria?

Nel linguaggio comune, i termini dissenteria e diarrea vengono spesso utilizzati come sinonimi; in realtà, la dissenteria rappresenta una forma particolarmente severa di diarrea, perché complicata dall’emissione di sangue e muco, accompagnati alle tipiche feci liquide; spesso, la defecazione è dolorosa e le scariche diarroiche non sono dominabili dalla volontà.

 

 

FISIOLOGIA

 

– il 90% dei liquidi intestinali è assorbito a livello dell’ileo (tratto terminale dell’intestino tenue),

– il 10% è riassorbito a livello del colon, che può riassorbire fino a 4-5 litri di liquidi.

– il contenuto acquoso delle feci è di circa 100 ml/die

– le secrezioni riversate nel tubo digerente sono formate da : acqua,proteine, sali minerali, sodio, cloro, bicarbonato, potassio. Questi elettroliti vengono in gran parte riassorbiti lungo l’intestino crasso

 

In base alla frequenza della sintomatologia la diarrea si classifica in:

 

# diarrea ricorrente (con andamento ciclico ed episodi diarroici ravvicinati tra loro)

# diarrea acuta (durata inferiore alle tre settimane)

# diarrea cronica (durata superiore alle tre-quattro settimane)

 

 

# Diarrea da alterato assorbimento

– per deficit delle pompe attive,

– riduzione della superficie intestinale: resezioni, by-pass, alterazione dei villi, celiachia, diverticolite ecc.

 

# Diarrea osmotica

– da sostanze non riassorbibili ed osmoticamente attive, che richiamano acqua,

lassativi osmotici (sali di magnesio ecc.),

polialcoli

– grandi quantità di fruttosio

 

# Diarrea secretoria o infiammatoria

ipersecrezione intestinale di acqua ed elettroliti

– infezioni

– intossicazioni alimentari

– tumori intestinali ormonosecernenti

– lassativi

 

# Diarrea motoria

– alterazione della velocità del transito intestinale ( iperperistaltismo) che riduce l’assorbimento dell’acqua,

colon irritabile o carcinoide per iperproduzione di 5-idrossi-triptamina

 

 

CAUSE DELLA DIARREA

 

– Giardia lamblia

– nematodi

– Escherichia Coli  tramite un’enterotossina cioè tossica per l’apparato digerente

– Campylobacter

– Stafilococchi

– protozoi

Parassiti: Cyclospora, Entamoeba histolytica (principale responsabile dell’amebiasi), Giardia, Cryptosporidium

Batteri: Aeromonas, Clostridium difficile, E. coli, Campylobacter, Salmonella, Shigella

Virus: Norovirus, Rotavirus

colera, TBC; tifo

Diarrea del viaggiatore,causata dal Campylobacter jejuni  che può contaminare acqua e alimenti,le tossine prodotte da questo batterio vengono distrutte da una adeguata cottura.

– Problemi psichici: stress, irritabilità

Disfunzione motoria: colon irritabile

– Cause infiammatorie: morbo di Crohn, colite ulcerosa

Alimenti: intolleranze, allergie

Malassorbimento: congenito (ad es. mucoviscidosi) o acquisito (ad es. insufficienza pancreatica)

Lesioni anatomiche: soprattutto post-chirurgiche (resezioni ileali, by-pass intestinali)

Cause endocrine: ipertiroidismo, diabete, ipoparatiroidismo, carcinoide, sindrome di Zollinger-Ellison

Cause vascolari: insufficienza mesenterica

Neoplasie: linfomi e carcinomi intestinali

Cause immunologiche: gastroenterite esosinofila, deficit di immunoglobuline

carcinoma del colon distale e del retto

diverticolite del colon

poliposi

ipocloridria ,cioè la scarsa produzione di acido cloridrico da parte dello stomaco,può essere un fattore favorente

deficit del sistema immunitario

 

Farmaci fra i più comuni ricordiamo:

antibiotici specie se a largo spettro, comportano una distruzione della normale flora microbica dell’intestino crasso aumentando le probabilità di proliferazione enterica di patogeni responsabili di diarrea. Questo effetto indesiderato può essere almeno parzialmente prevenuto associando il farmaco antimicrobico ad un trattamento specifico con probiotici

– alcuni farmaci per dimagrire, come l’acarbosio, riducono l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi alimentari provocando diarrea

lassativi,

–  gli antiacidi contenenti sali di magnesio (per compensarne l’effetto lassativo, l’idrossido di magnesio si associa spesso all’idrossido di alluminio, come avviene nel Maalox)

– prodotti contenenti lattosio come eccipiente: nei pazienti fortemente inolleranti a questo zucchero, anche l’ingestione di minime quantità di lattosio può causare diarrea

– prodotti contenenti polioli, come sorbitolo e mannitolo: zuccheri dal noto effetto lassativo

– farmaci antinfiammatori non steroidei

– cimetidina

– prostaglandine

– colchicina

– antineoplastici

– farmaci antiaritmici

– agenti anticolinergici

– diuretici tiazidici

– Farmaci attivi a livello cardiovascolare

Metildopa, digossina, chinidina, propranololo, idralazina, ACE inibitori, procainamide

Farmaci attivi a livello gastrointestinale

lassativi, lattulosio, antiacidi (sali di magnesio), H2 antagonisti, inibitori della pompa protonica, colestiramina, acido chenodesossicolico, olsalazina, misoprostol, enprostil, cisapride

Farmaci attivi a livello muscolo-scheletrico

colchicina, indometacina, auranofin, naprossene, fenilbutazone, acido mefenamico

Farmaci attivi a livello del sistema nervoso centrale

anticolinergici, levodopa, alprazolam, litio, fluoxetina, donepezil, tacrina

Farmaci attivi a livello endocrino

ipoglicemizzanti orali, clofibrato, tiroxina

– Antibiotici: clindamicina, amoxicillina, ampicillina, cefalosporine, neomicina, eritromicina

– Antimetaboliti: 5-fluorouracile, metotrexato

– Lassativi osmotici: antiacidi contenenti magnesio, lattulosio, sorbitolo, acarbosio, propanololo

La diarrea associata ad antibiotici è principalmente causata dalla distruzione della normale flora microbica dell’intestino crasso, conseguente all’utilizzo del farmaco. Con una concentrazione di svariati miliardi di batteri per grammo di contenuto intestinale, la flora batterica del colon forma un ecosistema che impedisce la sovracrescita di specie patogene opportuniste, sottraendo ad esse il nutrimento, secernendo sostanze ad attività antibiotica e competendo per i siti d’adesione alla mucosa enterica. Quest’azione protettiva della microflora intestinale viene meno quando la popolazione batterica “amica” viene decimata dall’effetto battericida della terapia antibiotica; di conseguenza sale il rischio che specie patogene colonizzino l’intestino crasso provocando fenomeni infiammatori (coliti) accompagnati da diarrea. La sovracrescita del batterio Clostridium difficile, ad esempio, è responsabile del 10-25% degli episodi di diarrea associata agli antibiotici ed è l’agente eziologico responsabile – negli episodi infettivi più gravi – della succitata colite pseudomembranosa. Analogo discorso per altre specie batteriche, fungine, e parassitarie, come C. perfringens, Staphylococcus aureus, Candida spp, Klebsiella oxytoca, and Salmonella spp. All’alterazione batterica si associa anche uno stato di sofferenza della mucosa intestinale, con alterazione delle sue capacità di assorbimento; la mancata assimilazione degli acidi grassi, per esempio, favorisce la comparsa di diarrea.

 

DIARREA CRONICA NON INFETTIVA

 

Quando la diarrea cronica si manifesta indipendentemente da infezioni batteriche, protozoarie o virali, la causa può essere ricercata in:

 

– Disturbi intestinali, quali in particolare morbo di Crohn, sindrome del colon irritabile (una delle più comuni cause di diarrea cronica), colite ulcerosa

Malassorbimento degli acidi biliari (condizione caratteristica di pazienti affetti da alterazioni anatomiche congenite del tenue, morbo di Crohn, disturbi funzionali dell’ileo, celiachia e pancreatite cronica o sottoposti a resezione chirurgica dell’ileo)

Abuso di lassativi e di antibiotici

Intolleranze alimentari (es. intolleranza alle proteine della soia, al lattosio, al sorbitolo ecc.)

Allergie alimentari

Malattie autoimmuni e compromissione del sistema immunitario (es. AIDS)

Neoplasie

Sindrome di Zollinger-Ellison (neoplasia ulcerosa a carico del tratto digerente superiore)

Malattie del pancreas (es. deficit degli enzimi pancreatici, pancreatite cronica)

Riduzione dell’apporto di sangue verso l’intestino

Malattie ereditarie (es. fibrosi cistica, difetti enzimatici)

Intervento chirurgico al tratto gastrointestinale

Disturbi della tiroide: anche alcune patologie endocrine come l’ipertiroidismo possono causare diarrea cronica, spesso associata a perdita di peso

 

COMPLICAZIONI

 

morte per disidratazione e/o acidosi metabolica

– perdita di elettroliti, ipotensione,acidosi metabolica,calcoli renali,oliguria,torpore,tachicardia,polso piccolo e frequente

– la diarrea è più pericolosa negli anziani,bambini,debilitati

– febbre,nausea, dolori addominali, tenesmo (spasmo doloroso dello sfintere anale con stimolo impellente alla defecazione)

 

DIAGNOSI

 

– coprocoltura

– anoscopia

– esplorazione rettale

– sangue occulto nelle feci

– Ulteriori Test di laboratorio: emocromo completo, albumina, test della funzionalità epatica, livelli di elettroliti plasmatici, livelli di ormone stimolante la tiroide, ricerca di uova o parassiti nelle feci

Colonscopia e sigmoidoscopia

Biopsia del colon (indicata quando si sospetta una colite microscopica)

 

TERAPIA

 

reintegrare i liquidi, i sali minerali, gli zuccheri,se necessario per via endovenosa

antibiotici

– farnaci antidiarroici

evitare alimenti ricchi di scorie come frutta e verdura

evitare bibite ghiacciate, tè forte, alimenti ricchi di grassi e per questo difficili da digerire

limitare l’apporto di fruttosio e sorbitolo con la dieta  (succhi di frutta),

evitare alcol, caffè e sostanze che possono aggravare eventuali intolleranze (latticini, eccesso di glutine, soia ecc.).

– l’efficacia dei fermenti lattici è da molti messa in discussione; per questo motivo si raccomanda di parlarne preventivamente con il proprio medico

antidiarroici: esclusivamente sotto controllo medico, perché potrebbero aggravare il problema.

– I farmaci antidiarroici che inibiscono la motilità intestinale sono invece controindicati, perché possono prolungare il decorso della malattia.

fluorochinolonici  ( ciprofloxacina o norfloxacina ) sono di prima scelta negli adulti,

cotrimazolo  nei bambini

La somministrazione di alcuni farmaci antidiarroici può essere utile per dare un temporaneo sollievo al paziente affetto da diarrea cronica: si è parlato di sollievo “temporaneo” perché tali farmaci non agiscono in alcun modo sulla causa scatenante, ma possono posticipare lo stimolo alla defecazione. Tra i farmaci per la cura della diarrea ricordiamo: Scopolamina, Atropina solfato e inibitori della motilità intestinale (es. Bismuto salicilato, Lactobacillus Acidophilus, Loperamide e Difenoxilato). Anche gli integratori di fibre solubili possono essere d’aiuto nel contesto della diarrea cronica per regolarizzare le funzionalità intestinali e favorire l’insediamento di una flora microbica simbionte.

 

– Quando la diarrea cronica è strettamente legata alla sindrome del colon irritabile, il medico prescrive al paziente farmaci in grado di ridurre la secrezione gastrica e la motilità intestinale (es. Atropina solfato, Scopolamina). Anche sostanze procinetiche (es. psillio) sono talvolta consigliate per equilibrare la frequenza d’evacuazione, specie quando si alternano episodi di diarrea cronica e stipsi: in questo specifico caso, lo psillio esercita la propria azione assorbendo i liquidi in eccesso ed aumentando la consistenza del chilo (bolo fecale).

 

Ad esempio, evitare la disidratazione attraverso la somministrazione di liquidi è una regola importantissima nel contesto della diarrea cronica. Ricordiamo, infatti, che uno stato di disidratazione grave può seriamente compromettere le funzioni vitali del soggetto.

Evitare tassativamente gli alcolici e limitare bevande contenenti caffeina (tè e caffè) sono due regole importati per accelerare la guarigione post-diarrea cronica: oltre a favorire la disidratazione dell’organismo, infatti, tali sostanze tendono ad irritare le mucose dell’apparato digerente.

Un occhio di riguardo va rivolto anche verso i dolcificanti: sostanze come sorbitolo, mannitolo e xilitolo (polialcoli) possono infatti aggravare la condizione a causa del loro effetto marcatamente lassativo.

Per alleviare la sensazione di gonfiore addominale che accompagna la diarrea cronica, si consiglia di evitare o di limitare al massimo l’assunzione di alimenti in grado di aumentare i gas intestinali (es. fagioli, cipolle, piselli e legumi in generale).

Un “NO categorico” spetta invece al latte: la diarrea in generale, peggio ancora la variante cronica, riduce drasticamente la quota enzimatica che popola l’intestino, tra cui la lattasi (enzima adibito alla digestione del latte). Impedendo alla lattasi di svolgere la propria attività, la digestione e l’assorbimento del lattosio nei vari alimenti vengono compromessi; pertanto, si favorisce un richiamo di acqua (per effetto osmotico) e la diarrea viene peggiorata da sintomi come meteorismo, nausea e flatulenza.

Da prediligere invece tutti gli alimenti in grado di contrastare la diarrea cronica, dunque riso (dalle note proprietà astringenti), mela e carota (in grado di solidificare le feci), mirtillo (proprietà antidiarroiche) e patate.

Trattamento

In caso di diarrea associata ad antibiotici è opportuno, quando possibile, sospendere la terapia antibiotica ritenuta responsabile del disturbo, o comunque sostituirla. Allo stesso tempo può essere necessario optare per antibiotici diretti contro l’agente eziologico responsabile della diarrea, come il metronidazolo, la vancomicina o la fidaxomicina in caso di infezioni da Clostridium difficile.

 

PROBIOTICI

Dal momento che la diarrea associata ad antibiotici è causata in primo luogo dall’alterazione della flora microbica intestinale, l’efficacia terapeutica e preventiva di una supplementazione di specifici ceppi probiotici (Lactobacillus acidophilus, L casei GG, L bulgaricus, Bifidobacterium bifidum, B longum, Enterococcus faecium, Streptococcus thermophilus, o Saccharomyces boulardii) è stata indagata in numerosi studi, ottenendo risultati promettenti ma talvolta discordanti.

 

Probotici: Cosa sono?

I probiotici sono microrganismi ad azione benefica che vengono soventemente impiegati nella cura o riduzione sintomatologica della diarrea.

Il gruppo dei probiotici comprende un’ampia gamma di batteri ma non tutti possiedono le stesse caratteristiche e la stessa efficacia; i più comuni sono i lactobacilli e i bifidobatteri.

 

Come agiscono

I probiotici sono batteri o lieviti vivi che, se introdotti per via orale, modificano l’equilibrio della flora batterica fisiologica intestinale insediandosi ed entrando in competizione con eventuali agenti patogeni (batteri, virus e protozoi) responsabili di diarrea acuta e/o cronica (di tipo secretorio/infiammatorio)

 

Quali probiotici scegliere?

I probiotici possono essere introdotti come farmaco (ad es. Enterogermina, Yovis. Lacteol, Lacteol Forte), integratore o in forma alimentare (almeno un miliardo di batteri vivi ed attivi per grammo di prodotto) e la loro efficacia dipende dalla capacità o meno di superare indenni il tratto gastrico, che rappresenta una barriera acida fisiologica contro la contaminazione batterica. A tal proposito, i farmaci e gli integratori a base di probiotici possono essere assunti efficacemente lontano dai pasti evitando l’abbassamento del ph gastrico, ma gli alimenti probiotici?

Questi prodotti, oltre ai microrganismi, contengono nutrienti che stimolano la produzione di acido cloridrico, che a sua volta potrebbe incidere sulla sopravvivenza dei fermenti attivi. Al momento, i cibi contenenti probiotici NON hanno dimostrato di possedere effetti preventivi o curativi nel trattamento della diarrea.

 

Efficacia

Studi recenti sull’utilizzo dei farmaci probiotici nella cura della diarrea ne dimostrano l’efficacia; si evince una remissione patologica anticipata di circa un giorno rispetto alla durata mediamente stimata, con una riduzione del 59% del rischio di cronicizzazione. Inoltre, non si attribuisce alcun evento avverso o collaterale in seguito alla somministrazione dei probiotici nel trattamento della diarrea. Lo studio non ha tenuto in considerazione: le differenze tra i vari ceppi batterici, l’azione congiunta di ceppi diversi, la vitalità degli organismi, il dosaggio degli organismi, le cause della diarrea, la gravità della diarrea e se gli studi sono stati svolti in paesi sviluppati o ancora in via di sviluppo.

Ovviamente, l’efficacia della terapia probiotica nel trattamento della diarrea dipende da molti fattori; tra questi, i più importanti sono senz’altro la diagnosi medica (differenziale) e la scelta della terapia farmacologica alla quale coadiuvare i probiotici e la reidratazione idro-salina. La scelta di un antibiotico ad ampio spettro rispetto ad un altro più specifico incide significativamente sulla sopravvivenza o meno del probiotico, enfatizzandone o vanificandone l’effetto terapeutico.

 

ALIMENTI CONSIGLIATI

bevanda reidratante contro la diarrea preparata aggiungendo ad un litro di acqua due cucchiai di zucchero, mezzo cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di bicarbonato ed il succo di un limone medio

tè diluito: reidratante e depurativo

carote: aiutano a ricompattare le feci diarroiche

carciofo: aiuta l’eliminazione delle tossine grazie alle sue proprietà diuretiche

mela: ha proprietà simili a quelle della carota

mirtillo: aiuta a combattere la diarrea

patate: hanno azione rimineralizzante e proteggono le mucose gastriche

limone: ha azione battericida

riso: ha proprietà astringenti ed aiuta a combattere la diarrea.

 

Alimenti da Evitare

Alimenti Ricchi di Grassi

La dieta per la diarrea consiglia di evitare alimenti particolarmente grassi, inclusi i condimenti ed i cibi fritti.

L’elevato contenuto lipidico può infatti esacerbare le contrazioni di un tratto intestinale già sensibilizzato dal disturbo.

Alimenti con Lattosio

La seconda categoria di alimenti da evitare, indipendentemente che si soffra o meno di intolleranza al lattosio, è quella dei latticini.

La diarrea, infatti, riduce il patrimonio enzimatico intestinale, inclusa la lattasi necessaria a digerire lo zucchero tipico del latte.

La ridotta attività di questo enzima impedisce la digestione e l’assorbimento del lattosio contenuto negli alimenti; di conseguenza, si ha un richiamo di acqua per effetto osmotico ed una serie di sintomi come meteorismo, flatulenza, nausea e diarrea.

Si sconsiglia, pertanto, il consumo di latte, gelati e formaggi freschi o fermentati (anche di quelli a pasta dura stagionati che, seppur privi di lattosio, sono troppo ricchi di grassi).

Dolcificanti Artificiali

Alcuni dolcificanti utilizzati in sostituzione dello zucchero possiedono un marcato effetto lassativo, che può aggravare i sintomi di questo fastidioso disturbo; è il caso, ad esempio, dei polioli (sorbitolo, mannitolo, xilitolo ed altri).

Dalla dieta per la diarrea vanno pertanto esclusi chewing gum, caramelle, bevande e dolciumi senza zucchero, e dolcificanti in compresse.

Alimenti che Causano Meteorismo

Analogo discorso per fagioli, broccoli, cavoli, cavolfiori, cipolle, piselli e tutti gli altri alimenti che aumentano i gas intestinali, come i frullati e le bevande gassate.

Alimenti Irritanti

Per il loro effetto irritante sulle mucose dell’apparato digerente, in presenza di diarrea è buona regola escludere dalla propria dieta caffè, cioccolato, peperoncino ed alcolici.

 

Importanza dell’Igiene Alimentare

Particolare attenzione dev’essere posta al consumo di alimenti potenzialmente pericolosi, come quelli non adeguatamente puliti, preparati e conservati.

Il pesce o le uova poco fresche, ad esempio, rappresentano un comune veicolo di tossinfezioni alimentari, particolarmente pericolose in un organismo già debilitato dal disturbo.

Per questo, in presenza di diarrea, risulta ancor più importante rispettare alcune semplici e fondamentali norme igieniche, come il lavaggio accurato degli alimenti, la generosa cottura di uova, carni e derivati (maionese, tiramisù ecc.), e la scrupolosa pulizia della superficie sulla quale si prepara il cibo.

Le mani devono essere lavate con cura sia prima di preparare i cibi che dopo aver maneggiato le carni crude; queste ultime devono essere separate da quelle cotte per evitare la contaminazione incrociata.

 

1-

 

2-

 

3-

 

TISANE CONTRO LA DIARREA

 

Le tisane contro la diarrea sfruttano principalmente le proprietà astringenti delle erbe ricche in tannini, e quelle gelificanti ed emollienti delle droghe ricche in

pectina. Allo stesso tempo assume rilevanza terapeutica anche il generoso contenuto idrico di queste preparazioni farmaceutiche, dato che la diarrea si accompagna tipicamente a disidratazione di entità variabile.

Tisane a parte, alcuni rimedi naturali molto utili in presenza di diarrea sono rappresentati da banana verde (1-2 frutti), pectina (un cucchiaio tre volte al giorno), carote bollite (300-400 g al giorno) e mele con buccia (4-5 mele al giorno).

Tra le droghe ricche in tannini astringenti ricordiamo l’acacia (corteccia), l’agrimonio (pianta), l’argentina (foglie), la cinquefoglie (rizomi), il mirtillo (frutti), la mora selvatica (foglie), la quercia (corteccia) e la tormentilla (rizoma). Nei preparati erboristici, come coadiuvanti all’azione degli astringenti, possono essere utilizzati anche gli adsorbenti, ovvero sostanze solide capaci di attrarre gas e fluidi sulla loro superficie molecolare; il carbone attivo ne è il più classico esempio (insieme al chitosano).

 

4-

5-

 

41-

49-

 

50-

52-

 

53-

 

64-

65-

66-

 

67-

 

71-

 

90-

Data 25 gennaio 2019

STRUMENTI IN PHOTOSHOP – 6

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STRUMENTI  IN PHOTOSHOP – 6

 

Strumento  sfoca

 

1-

foto originale

 

2-

Strumento sfoca,

 

2A-

Imposta l’intensità del tratto,

 

3-

Intensità: 100%

agire sulla regolazione del cursore,

 

3A-

Modalità disegno,

– aprire la tendina,

 

3B-

Normale,

 

4-

strusciare lo strumento sulle macchie

 

5-

effetto sfocatura

 

6-

 

– Strumento  nitidezza

 

7-

originale,

 

8-

Strumento nitidezza,

 

9-

Imposta l’intensità del tratto,

 

10-

– Impostare 34% (regolare il cursore),

 

11-

Metodo: Luminosità,

 

12-

strusciare sulle labbra con lo strumento,

aumento della nitidezza

 

13-

 

– Strumento sfumino

 

14-

originale,

 

15-

Imposta l’intensità del tratto,

cliccare sulla freccina per evidenziare il cursore di regolazione,

 

16-

– regolare l’intensità con il cursore,

– mettere 72% circa,

 

17-

– passare il cursore nella zona esterna del trucco,

 

18-

– il trucco viene sfumato,

 

19-

 

– Strumento scherma

 

20-

Strumento scherma,

– in questo caso abbiamo una iperpigmentazione della faccia che cercheremo di schiarire,

 

21-

Imposta l’esposizione della traccia,

cliccare sulla freccina per evidenziare il cursore di regolazione,

 

22-

– regolare il cursore su 34%,

 

23-

strusciare il puntatore sulla guancia sinistra (per chi guarda),

– la pigmentazione si ridurrà,

 

24-

– come vedi,la pigmentazione sulla guancia sinistra è stata ridotta

– ovviamente si può ridurre più o meno a nostro piacimento

 

– Strumento  brucia

 

25-

Strumento brucia,

– come vedi,la faccia è piuttosto anemica e quindi dobbiamo dare un po’ più di ombreggiatura,

 

26-

Imposta l’esposizione della traccia,

cliccare sulla freccina

 

27-

– compare il cursore di regolazione,

– impostare 6%,

 

28-

struscio il puntatore sulla parte destra della faccia (per chi guarda),per dare un po’ più di colore naturale,

 

29-

– Possiamo vedere la differenza fra la parte destra e la parte sinistra

 

– Strumento  spugna

 

30-

Strumento spugna,

 

31-

Metodo: Satura,

 

32-

Satura impostato,

 

33-

Flus: 42%

 

34-

cliccando sulla freccina compare il cursore di regolazione,

 

35-

struscio col mouse sopra alle labbra,

 

36-

– il colore è attenuato e redistribuito,

 

37-

effetto finale

 

– Strumento rettangolo

 

38-

Strumento rettangolo,

 

39-

clicco in un punto e trascino il puntatore in orizzontale,

 

40-

trascino il puntatore in verticale e lo lascio,

– si forma così un rettangolo,

 

41-

– in questo caso è nero perchè il colore impostato è il nero,

– voglio cambiare colore,

 

42-

clicco sul quadratino: imposta il tipo di riempimento della forma,

 

43-

– si apre la finestra dei colori,

clicco sul quadratino rosso col contagocce,

 

44-

– il rettangolo viene colorato in rosso,

 

45-

clicco sul quadratino giallo ed il rettangolo diventa giallo,

 

46-

clicco sul quadratino verde ed il rettangolo diventa verde

 

47-

– apro la tendina del Riempimento

clicco sul rettangolino: Nessun colore,

– quindi nel rettangolo non comparirà alcun colore,

 

48-

– apro la tendina della traccia

clicco sul rettangolino: Nessun colore,

– quindi la traccia esterna al rettangolo non conterrà alcun colore,

 

49-

– ed ecco che la Forma (rettangolo) e la Traccia (perimetro esterno) non contengono alcun colore,

 

50-

– lo vediamo bene anche su sfondo bianco

 

– Strumento forma personale

 

51-

Strumento forma personale,

 

52-

– apro la tendina del Riempimento (della forma),

clicco sul rettangolino con la barretta rossa: Nessun colore,

– quindi la forma non deve avere nessun colore,

 

53-

apro la tendina della Traccia (cioè del contorno esterno della forma),

clicco sul rettangolino con la barretta rossa: Nessun colore,

– cioè la traccia esterna della forma non deve avere nessun colore,

 

54-

Imposta lo spessore della traccia della forma,

– clicco sulla freccina per evidenziare il cursore di regolazione,

 

55-

– porto il cursore a 0 pt

– quindi lo spessore della traccia della forma sarà zero,

 

56-

Imposta il tipo di traccia della forma (cioè del contorno esterno),

– apro la tendina,

 

57-

– fare clic per applicare la traccia ,

– quindi scelgo di applicare una traccia continua,

 

Ricapitolando

fino a questo punto ho scelto le seguenti opzioni:

riempimento (della forma) nessun colore,

Traccia (della forma,cioè il contorno esterno), nessun colore,

spessore della traccia della forma: 0 pt,

tipo di traccia della forma : linea continua,

– quindi le impostazioni sulla Barra delle opzioni fino ad ora sono le seguenti:

 

58-

– adesso devo scegliere il tipo di FORMA  da usare,

 

59-

fare clic per aprire il selettore forma personale,

 

60-

apro la tendina e clicco sulla freccia 7,

 

61-

– metto il cursore a sinistra,premo e tiro la riga,

 

62-

– tiro il cursore verso il basso,

– come vedi è venuta la freccia 7  con le dimensioni:

– L: 1295,69

– A : 495,81

– adesso voglio aumentare le dimensioni della freccia,

 

63-

– imposto i seguenti valori:

– L:  1500,75

– A:  699,75

– come vedi, ho aumentato sia la larghezza che l‘altezza della forma (freccia),

 

 

– Foto in bianco e nero

 

– voglio trasformare una foto a colori in una in bianco e nero,

 

64-

foto a colori,

 

65-

Immagine > metodo > scala di grigio,

 

66-

Elimina,

 

67-

– la foto è trasformata in bianco e nero,

 

68-

Modifica > annulla scala di grigio,

 

69-

– e la foto è tornata a colori

Data 22 gennaio 2019

SCRITTURA – 5

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SOTTOLINEATO

 

1-

 

Strumento Testo orizzontale

– nel momento in  cui seleziono questo strumento,si apre la Barra delle Opzioni in alto,

– scrivo la parola: ROMA,

 

2-

 

3-

Barra delle Opzioni

– vediamo quali sono queste opzioni in particolare:

 

4-

Imposta la famiglia di font

quindi posso scegliere fra i vari caratteri a disposizione,

 

5-

– in questo caso ho selezionato il carattere Verdana,

 

6-

Imposta lo stile del font,

– aprire la tendina e cliccare la voce desiderata,

 

7-

– in questo caso ho cliccato sulla voce Regular,

 

8-

Imposta la dimensione del font,

– apro la tendina e trovo i vari valori preimpostati,

 

9-

– ti faccio notare che oltre ai valori preimpostati si possono anche inserire dei valori a piacere manualmente ,scrivendoli nella casellina sopra all’elenco riportato,in questo momento il valore impostato è 100 pt,

 

10-

Imposta il metodo di anti-alias,

– apro la tendina e clicco su Preciso,

 

11-

Preciso,

 

12-

allinea il testo a sinistra, (in questo caso non ci interessa),

 

13-

centra il testo (in questo caso non ci interessa),

 

14-

Allinea il testo a destra, (in questo caso non ci interessa),

 

15-

Imposta il colore del testo,

-cliccare  sopra al rettangolino rosso,

– si apre il selettore colore (colore testo):

 

16-

Selettore colore ( colore testo),

clicco sul rosso (anche se era già presente),

OK,

– ed il rettangolino in alto sulla barra delle opzioni diventa rosso,(in questo caso rimane rosso),

– la parola ROMA da nera diventa rossa,

 

17-

prima di impostare il colore occorre selezionare il testo da colorare,

 

18-

tolgo la selezione,

– e ROMA è diventata rossa,

 

19-

crea del testo alterato, (se vogliamo alterare la forma del testo),

 

20-

Attiva/disattiva i pannelli Carattere e Paragrafo,

 

tutte queste sono le varie opzioni che possiamo usare durante la stesura del testo

 

– ma in questo post scriverò per semplicità una sola parola,

– quindi ho scritto la parola ROMA impostando le seguenti opzioni:

 

Imposta la famiglia di font: Verdana,

Imposta lo stile del font: Regular,

Imposta la dimensione del font: 100 pt

Imposta il metodo Anti-alias: Preciso,

Imposta il colore del testo: Rosso,

 

– quindi riprendiamo la parola ROMA:

 

21-

– quindi il testo è già stato elaborato

 

Sottolineare il testo

 

Strumento Linea,

– appena clicco sullo strumento Linea,appare in alto la barra delle opzioni corrispondenti:

 

22-

Barra delle Opzioni dello Strumento Linea,

– vediamone tutte le opzioni sommariamente,

 

23-

scegliete la modalità dello strumento,

 

24-

– apro la tendina e clicco su:

Forma,

 

25-

Imposta il tipo di riempimento della forma,

 

26-

apro la tendina, per scegliere l’impostazione, (vedere più avanti)

 

27-

Imposta il tipo di traccia della forma,

 

28-

– apro la tendina,per scegliere il tipo di traccia della forma, (vedere più avanti),

 

29-

Imposta lo spessore della traccia della forma, (vedere più avanti),

 

30-

– regolare lo spessore della traccia tramite il cursore, (vedere più avanti),

 

31-

Imposta il tipo di traccia della forma,

 

32-

– apro la tendina,

selezionare il tipo di traccia della forma, (vedere più avanti),

 

33-

Imposta la larghezza della forma, (vedere più avanti),

 

34-

Imposta l’altezza della forma, (vedere più avanti),

 

35-

Imposta lo spessore della linea,

– scrivo a mano nella casellina: 50 px,

 

36-

Scift + Clic sn e tiro la linea sotto al testo,

– ricordo che lo Scift serve per mantenere la linea perfettamente orizzontale,

– come vedi la linea è piuttosto spessa,questo perchè ho impostato il valore di 50 px  nella opzione: Spessore,

 

 

Vediamo le varie opzioni singolarmente

 

Spessore della linea

 

37-

Spessore 5 px,

 

38-

Spessore 10 px,

 

39-

Spessore 20 px,

 

40-

Spessore  50 px,

 

41-

Spessore  80 px,

 

Riempimento della forma

 

42-

Imposta il tipo di riempimento della forma,

– clicco sul rettangolino nero e si apre un menu:

 

43-

clicco col contagocce sul quadratino rosso,

 

44-

– e la forma diventa rossa,

 

45-

clicco sul rettangolino bianco con la lineetta rossa: Nessun colore,

 

46-

– ed infatti non essendo applicato alcun colore alla forma,si può vedere il blu sottostante,

 

49-

clicco sul rettangolino sfumato: Sfumatura,

 

50-

– e la forma viene sfumata,

 

51-

clicco sul rettangolino : Giallo,Viola,Arancione,Blu

 

52-

– posso anche regolare i vari cursori per variare le sfumature,

 

53-

 

54-

– e questo è il colore applicato,

 

55-

clicco sul rettangolino: Pattern,

 

56-

– e si apre un menu,

clicco sul primo quadratino: Bolle,

 

57-

– e vengono applicate delle bolle,

 

58-

clicco sul quadratino: Tintura annodata,

 

59-

– e questo è l’effetto applicato,

 

60-

– clicco sul quadratino: Selettore colore

– e si apre il selettore colore,

 

61-

Selettore colore (Colore riempimento),

 

62-

– clicco sul giallo,

– OK,

 

63-

– ed il colore giallo viene applicato alla forma,

 

 

Tipo di traccia della forma

 

64-

clicco sul rettangolino  e si apre il menu

 

65-

clicco sul rettangolino: nessun colore,

 

66-

clicco sul rosso col contagocce,

– e la traccia diventa rossa,

 

67-

clicco sul giallo col contagocce e la traccia diventa gialla,

 

68-

clicco sul verde col contagocce e la traccia diventa verde,

 

69-

clicco sul rettangolino: Sfumatura

– e la traccia diventa sfumata,

 

70-

clicco sul  rettangolino della tendina: Rosso,verde

 

71-

– e la traccia diventa rosso,verde

 

73-

clicco sul rettangolino: Pattern

– e la traccia cambia,

– si apre anche la tendina con i vari pattern disponibili,

 

74-

clicco su: Tintura annodata

 

75-

– e la traccia cambia,

 

76-

clicco su: Selettore colore

 

77-

– e si apre il Selettore colore (colore traccia),

– clicco sul rosso,

– OK,

 

78-

– e la traccia diventa rossa,

 

 

Spessore della traccia della forma

 

79-

Imposta lo spessore della traccia della forma,

clicco sulla freccina e si apre un cursore di regolazione dello spessore della traccia,

 

81-

– posso agire sulla freccina del cursore,aumentando o diminuendo lo spessore della traccia,

– in questo caso il cursore è posizionato su  0,00 pt,quindi la traccia non si vede,

 

82-

– regolo il cursore su 7,27 pt e la traccia comincia a comparire,

 

83-

 

– regolo il cursore su 11,89 pt e la traccia diventa più spessa,

 

84-

– regolo il cursore su 22,28 pt  e la traccia è ancora più spessa,

 

85-

– regolo il cursore su 26,90 pt  e la traccia è ancora più spessa,

 

Imposta il tipo di traccia della forma

 

86-

Imposta il tipo di traccia della forma,

clicco sulla freccina e si apre un menu:

 

87-

clicco sul tipo di traccia che voglio applicare,

 

88-

– e la traccia viene applicata,

 

89-

clicco su questa traccia che viene applicata,

 

90-

– la traccia è applicata

 

92-

– ma volendo posso anche realizzare delle tracce a mio piacimento

– basta cliccare su: Altre opzioni

– si apre il quadretto: Traccia su cui posso variare le varie impostazioni

 

Imposta la larghezza della forma (L)

 

93-

– in questo caso la larghezza della forma corrisponde a 606 px,

 

94-

– in questo caso,la larghezza della forma corrisponde a  400 px,

 

95-

– in questo caso,la larghezza della forma corrisponde a  800 px

 

Imposta l’altezza della forma  (A)

 

96-

altezza 80 px,

 

97-

altezza  50 px,

 

98-

altezza  150 px

Data 16 gennaio 2019

SCRITTURA – 4

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SCRITTURA – 4

 

Scrivere una didascalia sopra all’immagine

 

1-

Strumento Testo orizzontale

 

2-

clicco sull’immagine per scrivere

 

3-

– scrivo SENTIMENTO,

– da notare che quando sposto il puntatore dalla fine della parola,esso cambia forma e diventa quella dello Strumento sposta,quindi quando compare la freccina nera,è possibile spostare il testo

 

4-

– adesso voglio cancellare delle lettere

seleziono NTO  per cancellarle,

 

5-

– premo Canc e le lettere scompaiono,

 

6-

 

– adesso riscrivo le lettere cancellate,

 

7-

seleziono il testo,

 

8-

– adesso voglio cambiare colore al testo

– lo posso fare agendo sul Colore di primo piano,

 

9-

– ma posso cambiare il colore anche cliccando sulla barra delle opzioni sull’icona: Imposta il colore del testo,

 

10-

– quindi si apre il Selettore colore (colore testo),

– clicco sul rosso della barretta

 

11-

– quindi si apre il rosso sul quadro colore,

– clicco sul rosso nell’angolo in alto a destra,

OK,

 

12-

tolgo la selezione

 

13-

– ed il testo si è colorato di rosso,

 

14-

– ricoloro il testo di nero,

 

15-

seleziono il testo,

 

16-

clicco sull’iconcina : Crea del testo alterato sulla barra delle opzioni,

 

17-

– si apre il quadretto: Altera testo,

Stile: Nessuno,vuol dire che il testo rimane inalterato,

 

18-

– apro la tendina e compaiono alcune opzioni,

– clicco su: Arco,

 

19-

– Arco

– Orizzontale

– OK,

– vediamo come cambia l’immagine,

 

20-

– Arco

– verticale

– l’immagine cambia nuovamente,

 

22-

– Arco prospettiva inferiore

– Orizzontale

– OK,

– vediamo sopra l’immagine,

 

23-

– Arco prospettiva inferiore

– Verticale

– OK,

– vediamo sopra l’immagine,

 

24-

– Arco conchiglia inferiore

– Orizzontale

– OK,

– vediamo sopra l’immagine,

 

25-

– Arco conchiglia inferiore

– Verticale

– OK,

– vediamo sopra l’immagine,

 

26-

– Gonfio,

– Verticale,

– OK,

 

27-

– Torsione

– verticale

– OK,

 

28-

Spostare il testo,

– quando sposto il cursore dalla fine della parola in altra sede,la sua forma cambia e diventa quella dello Strumento Sposta,

 

29-

– nell’immagine vediamo che il cursore ha acquistato la forma di quello dello Strumento sposta, con cui possiamo spostare il testo,

 

30-

– quindi sposto il testo a destra ed in alto,

 

31-

Strumento testo orizzontale,

 

32-

– voglio scrivere un testo,

– quindi trascino il cursore per creare una casella di testo in cui scrivere,

 

33-

scrivo del testo,

 

34-

– ogni volta che  una riga arriva in fondo,torna a capo automaticamente,

 

35-

– quando tutta la casella di testo è piena,in basso a destra compare un segno +

– per continuare a scrivere ancora,devo aumentare lo spazio della casella di testo,tirando in basso il suo margine inferiore,

 

36-

– metto il puntatore sulla maniglia inferiore e ci premo sopra tirandola in basso,

 

37-

– per terminare l’operazione clicco sul livello Sfondo,

 

38-

– adesso posso continuare a scrivere ancora sulla casella di testo,

 

44-

– come ho già detto,ogni volta che lo scritto arriva a destra,torna a capo automaticamente,

– ma se voglio tornare a capo in qualunque momento della scrittura,lo posso fare semplicemente cliccando su: INVIO,

 

45-

– adesso voglio scrivere sulla foto ma senza usare la casella di testo,

Strumento testo orizzontale,

 

46-

clicco sull’immagine,

 

47-

scrivo del testo,

– come vedi,in questa situazione,quando il testo arriva a destra, in assenza della casella di testo, anzichè tornare a capo automaticamente,continua ancora a scorrere ,portandosi al di fuori  dell’immagine,

 

48-

– in questo caso,per tornare a capo,devo premere INVIO,

 

52-

– ogni volta che desidero tornare a capo,devo premere INVIO

Data 15 gennaio 2019

SCRITTURA – 3

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SCRITTURA – 3

 

Scrivere una didascalia sotto all’immagine

 

1-

Strumento Taglierina

 

2-

– compare il reticolo sull’immagine,

– metto il mouse sulla maniglia in basso e tiro verso il basso,

– quindi creo uno spazio per la scrittura sotto all’immagine,

 

3-

– compare un rettangolo aggiuntivo a quadretti,

 

4-

INVIO per togliere il reticolo,

 

5-

Imposta il  colore di sfondo,questo sarà il colore del rettangolino a quadretti al momento del salvataggio dell’immagine,

 

6-

clicco sul bianco

OK,

 

7-

Imposta il colore di  primo Piano

questo colore sarà quello del testo,

 

8-

– clicco sul nero

– OK

– quindi il colore del testo sarà nero,

 

9-

Strumento Testo orizzontale,

 

10-

clicco col mouse sul rettangolino in basso e lo trascino aprendo una casella di testo,

 

11-

– ho creato una casella di testo in cui scrivere,

 

12-

– compaiono anche le maniglie della casella di testo,

 

13-

– scrivo un testo iniziando con la maiuscola,

 

14-

– clicco sull’icona Paragrafo,

 

Paragrafo

 

15-

– si apre il menu paragrafo,

clicco su: Allinea il testo a sinistra:

 

13-----

– il testo si allinea a sinistra,

 

16-

clicco su: Centra il testo

– ed il testo si allinea al centro,

 

17-

clicco su: Allinea il testo a destra

– ed il testo si allinea a destra,

 

18-

giustifica ultima riga a sinistra,

– e l’ultima riga si allinea a sinistra,

 

19-

Giustifica ultima riga al centro,

– e l’ultima riga si allinea al centro,

 

20-

Giustifica ultima riga a destra,

– e l’ultima riga si allinea a destra,

 

21-

Giustifica tutto,

 

23-

 

Rientro del margine sinistro

– ho impostato manualmente  100,

– ed infatti il margine sinistro è rientrato  verso destra,

 

24-

Rientro della prima riga,

– adesso il valore è zero,quindi non c’è rientro della prima riga

 

25-

– adesso imposto il valore di 150,

– e come si vede, la prima riga si è spostata verso l’interno,

 

27-

Rientro del margine destro,

– in questo caso non c’è rientro perchè il valore è zero,

 

28-fine-

– imposto 200  ed il margine destro rientra maggiormente

 

CARATTERE

 

29-

– Riprendiamo il nostro testo,

 

30-

clicco sull’iconcina: Carattere,

 

31-

– si apre il menu Carattere,

 

36-

Imposta la famiglia di font,

 

34-

seleziono il testo,

– apro la tendina e scelgo un carattere,

– clicco su: Stencil Std

 

35-

– ed il carattere è applicato al testo,

 

37-

Imposta lo stile del font,

 

38-

– apro la tendina,

– clicco su: clicco su Regular,

 

39-

Imposta la dimensione del font,

– in questo caso è 72,

 

40-

seleziono il testo,

 

41-

– apro la tendina,

– clicco su 60,

– come vedi,i caratteri sono più piccoli,

 

42-

imposta la crenatura fra due caratteri, cioè lo spazio fra carattere e carattere,

 

43-

– normalmente si usa: Metrica,

 

44-

Scala verticale, è l’altezza del carattere,

– in questo caso è 100,

 

45-

– imposto manualmente 150  ed infatti i caratteri aumentano la loro altezza,

 

46-

Imposta l’interlinea, cioè lo spazio fra le righe,

 

47-

– clicco su 48 e l‘interlinea si riduce notevolmente,

 

48-

Imposta la spaziatura dei caratteri selezionati,

– in questo caso è zero,

 

49-

– imposto 25 e la spaziatura aumenta,

 

50-

– apro la tendina e clicco su 50,

– la spaziatura aumenta ancora,

 

51-

clicco su 75,

 

52-

Scala orizzontale,

 

53-

– adesso è 100%,

 

54-

– scrivo 150 ed il testo si distende ancora,

 

55-

– Imposta il colore del testo,

– clicco sul quadratino nero

 

56-

– e si apre il quadretto: Selezione colore ( colore testo),

clicco sul rosso nell’angolino a destra

OK,

 

57-

– ed il colore rosso viene applicato al testo,

 

58-

– il colore rosso compare anche nel rettangolino del colore,

grassetto simulato,

 

59-

– seleziono il testo,

clicco sulla prima T a sinistra (Grassetto simulato),

 

60-

– ed il testo appare in grassetto,

 

61-

Corsivo simulato,

 

62-

seleziono il testo

– clicco sulla di corsivo simulato,

 

63-

– ed il testo appare in corsivo,

 

64-

Tutte maiuscole,

 

65-

– seleziono il testo

– clicco su TT

 

66-

– ed il testo compare tutto in maiuscolo,

 

67-

Maiuscoletto,

 

68-

– seleziono il testo

– clicco su maiuscoletto,

 

69-

– la prima lettera è maiuscola in stampatello,

– tutte le altre sono sempre maiuscole ma più piccole,

 

70-

Sottolineato,

 

71-

– seleziono il testo,

clicco su Sottolineato,

 

72-

– tolgo la selezione

– ed il testo è sottolineato,

 

73-

Barrato,

 

74-

– seleziono il testo,

clicco su Barrato,

 

75-

– tolgo la selezione,

– ed il testo risulta barrato,

 

76-

Imposta la lingua desiderata per la sillabazione e il controllo ortografico,

 

77-

– apro la tendina e scelgo la lingua che mi interessa,

 

78-

Imposta il metodo antialias,

 

79-

– possiamo scegliere l’impostazione desiderata

Data 13 gennaio 2019

SCRITTURA – 2

Per ingrandire il testo, cliccare sul browser

Per ingrandire le foto, cliccarci sopra

SCRITTURA – 2

 

SCRIVERE SULL’ IMMAGINE

 

1) possiamo scrivere direttamente sull’immagine

2) possiamo scrivere su uno spazio sotto all’immagine stessa,ricavato dal prolungamento verso il basso dell’immagine

 

1-

 

– voglio scrivere sulla foto, è indifferente se sopra o sotto,

– nel momento in cui clicco su:  Strumento Testo orizzontale,compare la seguente Barra delle opzioni  (in alto):

 

– Attiva/disattiva l’orientamento del testo

– imposta la famiglia di font

– imposta lo stile del font  (in genere “regular” )

– imposta la dimensione del font  (grandezza dei caratteri)

– imposta il metodo di anti-alias  (preciso)

– allinea il testo a sinistra

– centra il testo

– allinea il testo a destra

– imposta il colore del testo

– crea del testo alterato

– Attiva/disattiva i pannelli Carattere e Paragrafo

 

2-

– in questo caso scrivo direttamente sulla foto (casella di testo),

 

3-

– in questo caso scrivo sotto alla foto (casella di testo),

– analizziamo la Barra delle Opzioni:

 

4-

5-

6-

7-

8-

9-

10-

11-

12-

13-

14-

 

– durante la scrittura sulla foto le varie regolazioni sul testo si possono fare  dalla:

1) Barra delle opzioni

2) dalla finestra Paragrafo

3) dalla finestra  Carattere

 

15-

clicco sull’iconcina Paragrafo,

– si apre la finestra Paragrafo,

 

16-

clicco sull‘iconcina Carattere

– si apre la finestra carattere,

 

Colore di Primo piano

prima di scrivere un testo occorre scegliere il colore dello stesso e questo lo facciamo dal Colore di primo piano:

 

17-

– ma possiamo anche impostare il colore agendo sul:

Colore del testo  (casella in alto sulla barra delle opzioni):

 

12-----

 

Convertire il colore in RGB

ricordo che prima di scrivere occorre assicurarsi che sia impostato il colore in RGB,in questo modo siamo certi che verrà accettato qualsiasi colore, quindi dobbiamo fare:

Immagine > Metodo > Colore RGB (spuntare)

 

# Adesso vediamo tutte le varie regolazioni che possiamo fare sul testo

# Come esempio,scriverò una didascalia sotto all’immagine

# Ma ricordo che le stesse regolazioni sono valide anche per il testo scritto direttamente sopra alla foto

Data 10 gennaio 2019

SCRITTURA – 1

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SCRITTURA – 1

 

– Scrivere

– Evidenziare

– Trasformare

– Spostare

– Allineare

 

1-

– carico un’immagine su PH

– compare il Livello Sfondo,

 

2-

Livello Sfondo,

 

3-

Strumento Testo orizzontale,

 

4-

clicco sull’immagine per scrivere

– compare il Livello 1,

 

5-

Livello 1,

 

6-

– scrivo ROMA

 

7-

Strumento Selezione rettangolare,

 

8-

– il Livello 1  diventa ROMA,

attivare  il Livello ROMA (blu),

 

9-

seleziono ROMA,

 

10-

– ROMA selezionata,

 

11-

Livello > Nuovo > Livello

 

12-

Livello 1,

 

13-

– rinomino il Livello 1Sfondo testo – OK

 

14-

– viene: Sfondo testo,

attivo Sfondo testo (blu),

 

15-

Modifica > Riempi,

 

16-

Colore,

 

17-

– clicco sul Giallo – OK

 

18-

OK,

 

19-

– lo Sfondo sopra a ROMA diventa Giallo,

 

20-

attivo lo  Sfondo Testo (blu),

 

21-

Selezione > Deseleziona,

 

22-

– la selezione scompare,

 

23-

Strumento Sposta,

– con questo strumento,volendo,posso spostare il Giallo,

 

24-

– come vedi,ho spostato il Giallo a destra ed in basso,

 

25-

Strumento Testo orizzontale,

 

26-

clicco per scrivere e compare il Livello 1,

 

27-

– scrivo  MILANO,

 

28-

clicco sul Livello 1,

 

29-

– il Livello 1 è nominato: MILANO,

 

30-

attivo Sfondo testo (blu),

 

31-

tasto destro > Duplica Livello,

 

32-

– viene:  Sfondo testo copia – OK,

 

33-

Sfondo Testo copia,

 

34-

Strumento Sposta,

 

35-

clic sn sul giallo

trascinare il giallo da ROMA a MILANO,

 

36-

Trascino il Giallo da ROMA a MILANO,

 

37-

– il Giallo è posizionato anche su MILANO,

– come vedi,sono comparse le Guide sensibili,per cui posso allineare perfettamente il Giallo di ROMA con il Giallo di MILANO,

– come vedi,la scritta ROMA non è più visibile,per il semplice motivo che si trova sotto al giallo,

– quindi dovremo rimettere la scritta ROMA sopra al giallo,

– per fare questo occorre agire sui Livelli,

 

38-

– con il clic sn premere su: Sfondo testo

trascinare Sfondo testo al di sotto del Livello ROMA,

– così facendo,porto il giallo di ROMA (Sfondo testo),al di sotto del  livello ROMA,

– quindi ROMA tornerà nuovamente visibile,

 

39-

– quando compaiono le due righine sotto a ROMA, lasciare il mouse,

 

40-

– quindi lo Sfondo Testo (giallo), è stato posizionato sotto a ROMA, che magicamente ritornerà visibile,

 

41-

– ed ecco che la scritta ROMA ricompare magicamente sopra al giallo,

 

Trasformazione di ROMA

 

42-

attivo il Livello ROMA,

 

43-

Modifica > Trasformazione libera,

 

44-

– compare una selezione con maniglie su ROMA,

premendo su una maniglia,posso allungare o aumentare l‘altezza di ROMA,tirando la selezione per una maniglia,

 

45-

– come vedi,ho aumentato le dimensioni di ROMA,

 

46-

– aumento anche l’altezza di ROMA,

 

47-

INVIO per togliere la selezione,

 

Trasformazione dello Sfondo di Roma

 

48-

clicco su:  Sfondo Testo (lo attivo),

 

49-

Modifica > Trasformazione libera,

 

50-

– compare la selezione con le maniglie sullo sfondo giallo di ROMA,

tiro le maniglie per modificare la grandezza dello sfondo giallo,

INVIO per togliere la selezione

 

51-

– posso spostare lo sfondo giallo di ROMA in varie posizioni

– compaiono le guide sensibili che mi permettono di stabilire l’allineamento che desidero fare fra ROMA  e MILANO,

 

52-

ingrandisco ancora il giallo di ROMA,

 

53-

– questa è la posizione finale che decido di utilizzare fra ROMA e MILANO

 

54-

– adesso voglio attuare una trasformazione di MILANO,

– quindi attivo il Livello MILANO,

 

55-

Modifica > Trasformazione libera,

 

56-

– compare la selezione con maniglie su MILANO,

 

57-

tiro le maniglie per modificare MILANO,

 

58-

– allungo verso destra,

 

59-

INVIO per togliere la selezione,

 

Sfondo MILANO Trasformazione

 

60-

attivo  Sfondo Testo Copia,

 

61-

Modifica > Trasformazione libera,

 

62-

– compare la selezione con maniglie sullo sfondo giallo di MILANO,

 

63-

tiro le maniglie per modificare le dimensioni dello sfondo,

 

64-

– aumento le dimensioni in altezza e larghezza,

 

65-

INVIO per togliere la selezione,

 

Spostare ROMA

 

66-

attivo il Livello ROMA (clic),

 

67-

Strumento sposta,

– compare la selezione con maniglie su ROMA,

 

68-

– faccio clic e premo su ROMA,

 

69-

trascino  ROMA in basso,

– adesso devo spostare anche lo sfondo giallo per riportarlo sopra a ROMA,

 

Spostare lo sfondo di ROMA

 

70-

attivo  Sfondo testo (clic),

 

71-

Strumento sposta,

– compare la selezione con maniglie sullo sfondo giallo di ROMA,

 

72-

clicco sullo sfondo giallo e premo,

– trascino in basso lo sfondo giallo,

 

73-

– posiziono lo sfondo giallo sopra a ROMA,

 

Allineo MILANO a ROMA,

 

74-

Visualizza > Mostra > Guide sensibili  (la voce deve essere spuntata),

 

75-

attivo il Livello MILANO (clic),

– compare la selezione con maniglie su MILANO,

 

76-

Strumento sposta,

 

77-

clicco e premo su MILANO

– lo trascino in basso per allinearlo a ROMA,

– controllo la guida sensibile che mostra l’allineamento di MILANO con ROMA,

 

78-

– MILANO si è allineato a ROMA,

– adesso devo riportare lo sfondo giallo di MILANO sopra a MILANO

 

Allineare lo sfondo giallo di MILANO allo sfondo giallo di ROMA

 

79-

attivoSfondo testo copia (clic),

 

80-

Strumento sposta,

 

81-

– compare la selezione con maniglie sullo sfondo giallo di MILANO,

clic sn e premo sullo sfondo giallo tirandolo in basso,

 

82-

riporto lo sfondo giallo su MILANO,

allineo MILANO con ROMA,tramite le guide sensibili.

 

83-

centro l’allineamento,

 

84

INVIO,per togliere la selezione